VALPELLINE (zgn) A Valpelline manca solo un nome per chiudere la lista per le elezioni comunali che, salvo sorprese dell’ultimo minuto, non dovrebbe avere rivali. Il nome non è ancora stato deciso ma dovrebbe essere semplicemente «Valpelline 2030». Ne fanno parte 6 componenti dell’Amministrazione uscente con il sindaco Maurizio Lanivi e la vice Susy Robbin, gli assessori Marco Petitjacques, Francesca Fasoli e Alain Letey e consiglieri Fabrizio Mecugni. I nomi nuovi sono quelli di Massimo Manella dipendente Sav nonché maestro di mountain bike e di sci, Nicolas Antoniotti operaio in un’impresa edile, Leila Tomagra insegnante e Anais Stevenin studentessa universitaria. «Innanzitutto voglio esprimere il mio ringraziamento a coloro che hanno fatto con noi il percorso degli ultimi 5 anni e che non si ricandidano, ovvero Daniela Rosset, Giovanni Ienaro, Darwin Salvoldi e Christian Perino. – dichiara il sindaco Maurizio Lanivi – La nuova squadra è equilibrata sia per l’età con giovani giovanissimi ma anche con persone più mature che portano la loro esperienza e le loro professionalità».
Martedì scorso, 12 agosto, il Consiglio comunale di Valpelline ha previsto nelle spese di investimento più fondi per attrezzature scolastiche su richiesta degli insegnanti (giochi per l’infanzia), incremento delle risorse per il cantiere dietro la chiesa parrocchiale, 60mila euro per l’acquisto di un trattore destinato al secondo cantoniere utile a migliorare il decoro urbano, e la sostituzione dei serramenti nell’autorimessa comunale. Infine, nel programma triennale delle opere pubbliche è stato incluso un progetto di efficientamento energetico per scuole, mensa e ambulatorio medico. L’iniziativa, per 365mila euro più Iva, punta a intercettare fondi previsti da un bando nazionale.


