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Davide Perrin lascia il Comune e punta al Consiglio regionale: ““Un bilancio positivo di cinque anni di lavoro”

A Torgnon il candidato sindaco sarà Massimo Poletti. ”La priorità è il potenziamento delle infrastrutture”

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TORGNON (mes) Il prossimo appuntamento elettorale segnerà una tappa importante per Torgnon, con il vicesindaco Davide Perrin che si candida alle regionali nelle file dell’Union Valdôtaine, lasciando inevitabilmente un vuoto in Consiglio comunale. La sindaca uscente Lorena Engaz (è notizia degli ultimi giorni) si candiderà invece nel ruolo di vice sindaca, mentre corre per la carica di primo cittadino Massimo Poletti, 50 anni, ex amministratore comunale (era stato consigliere per tre legislature, dal 1995 al 2010) e membro del consiglio di amministrazione degli impianti di risalita – allora Sirt – per 9 anni, dal 2004 al 2012. La squadra che affiancherà Poletti ed Engaz è composta da: Simona Vesan, Elso Mus, Mattia Menegotto, Pas cal D etournay, Davide Priod, Livio Chatrian, Monique Chatrian , Daniel Perrin ( già sindaco di Torgnon) e Antonio Iiriti (medico dell’elisoccorso).

«Le priorità per Torgnon sono legate all’aumento delle presenze turistiche degli ultimi anni, che rendono inevitabile una riflessione sul potenziamento delle infrastrutture, in modo particolare dei parcheggi, e sulla viabilità della località Chantorné, soprattutto in estate, periodo di grande afflusso» sottolinea Massimo Poletti, che in passato aveva gestito il locale in piazza Frutaz Chez Maxim,

Nel frattempo, in un momento di grande cambiamento per il paese, Davide Perrin traccia un bilancio di quanto realizzato in questi 5 anni. «Tra i tanti lavori eseguiti c’è la soddisfazione di aver ristrutturato con attenzione gli acquedotti e le reti di scarico, particolarmente ammalorati dal tempo e dall’aumento del carico insediativo, soprattutto turistico, negli ultimi decenni. – spiega Davide Perrin – Grande importanza è stata data alla manutenzione delle strade comunali e alla posa della fibra ottica su gran parte del territorio. Vari tratti di strada carrozzabile nei villaggi sono stati allargati e messi in sicurezza per gli utenti. Gli edifici di proprietà comunale hanno subito interventi per efficientamento strutturale e soprattutto energetico con la sostituzione dei serramenti, dei generatori di calore e la posa di cappotti esterni. La viabilità dei sentieri è stata toccata da interventi di ripristino e soprattutto la rimessa in funzione dell’antico sentiero della cresta del Méabé».

«L’unica opera incompiuta, purtroppo, rimane la scuola elementare del paese, oggetto di ristrutturazione massiccia. – aggiunge il vice sindaco Davide Perrin – Il contenzioso con l’impresa appaltatrice ha determinato lungaggini eccessive e si sta lavorando per la prosecuzione del cantiere. Il rammarico più grande rimane quello di non aver realizzato nuovi posti auto nel capoluogo alla luce della forte crescita turistica che Torgnon sta vivendo. Non si tratta di mancanza di volontà ma la carenza è dovuta all’assenza di fondi pubblici, ad oggi, per la costruzione di parcheggi. L’Amministrazione comunale è comunque al lavoro a progettare nuove zone di sosta per la prossima legislatura, tra le quali una già finanziata dalla Regione lungo la strada regionale del Col Saint-Pantaléon. Anche l’impianto dei bocchettoni antincendio ha visto nuova linfa in vari villaggi che ne erano sprovvisti. La collaborazione con i consorzi di miglioramento fondiario e il corpo dei Vigili del Fuoco volontari di Torgnon ha permesso di ottimizzare al meglio la gestione delle reti idriche di superficie e delle strade bianche, a volte interessati da eventi alluvionali».