TORGNON (mes) Sono sul piede di guerra gli abitanti di Torgnon, alla vigilia dell’avvio della stagione invernale, per la decisione improvvisa (a detta di un gruppo di 36 residenti) da parte dell’Amministrazione comunale di aumentare quasi del doppio – per la precisione dell’83 per cento – le tariffe dei garage interrati del parcheggio della centrale piazza François Frutaz.
Così è nata una petizione i cui firmatari sono abitanti e anche titolari di strutture alberghiere che dal 2014, quindi da 11 anni a questa parte, affittano i garage situati al secondo piano sotterraneo del parcheggio. Una posizione comoda che – a detta del nuovo sindaco Massimo Poletti – i 550 euro all’anno richiesti li vale tutti. Peccato che fino ad oggi i titolari ne abbiano sborsati “solo” 300 l’anno.
La decisione è stata presa dall’Amministrazione comunale martedì 28 ottobre scorso. «Sulla base dell’andamento reale dell’inflazione degli ultimi 11 anni, un adeguamento del valore del 2014 (300 euro) condurrebbe oggi a una cifra di circa 354 euro. – scrivono i firmatari della petizione – Un aumento dell’83,83 per cento risulta pertanto nettamente superiore all’evoluzione del costo della vita, anche considerando che la Valle d’Aosta figura tra le regioni italiane più care, sebbene non in misura tale da giustificare un incremento di questa entità. È significativo, inoltre, che alcuni utenti si siano già visti costretti a rinunciare al posto assegnato, pur restando nella necessità di disporne. Un aumento così oneroso – con conseguenze rilevanti per famiglie e cittadini – avrebbe richiesto una comunicazione preventiva e, soprattutto, una motivazione chiara e trasparente, fondata su elementi oggettivi (aumento dei costi di gestione, lavori straordinari, miglioramento dei servizi). In assenza di tali elementi, esso può apparire come un mero intervento dettato da esigenze di bilancio».
«Non si possono fare calcoli solamente in base agli aumenti Istat – replica il sindaco Massimo Poletti – perché in realtà negli ultimi 11 anni è aumentato tutto. Probabilmente sono state basse le cifre richieste fino ad ora: non dimentichiamo che stiamo parlando di un parcheggio comodissimo, al chiuso, nella zona più centrale di Torgnon. La cifra richiesta equivale a 1,50 euro al giorno, secondo noi congrua. Il parcheggio inoltre necessita di lavori di manutenzione piuttosto urgenti. A tale proposito stiamo raccogliendo preventivi per adeguare l’impianto elettrico, sistemare l’ascensore, provvedere a opere di pulizia e tinteggiatura che probabilmente faremo in primavera».
La petizione inviata in Comune chiede la «sospensione dei termini di pagamento della nuova tariffa e la revisione della delibera, con la rideterminazione dell’importo sulla base di criteri oggettivi e verificabili».
«Ci rendiamo conto del disagio causato – conclude il sindaco Massimo Poletti – e siamo disponibili a riparlarne in Giunta per trovare una soluzione che possa andare incontro agli abitanti del paese».
Alessandra Merlo


