CHÂTILLON (qdn) Il sindaco di Châtillon Camillo Dujany che ha già annunciato che non ha intenzione di ricandidarsi alle elezioni comunali in programma nel prossimo mese di settembre probabilmente non rimpiangerà sedute consiliari come quella di lunedì scorso, 28 aprile. All’inizio della riunione, infatti, i consiglieri di opposizione hanno deciso di uscire dall’aula facendo mancare il numero legale e provocando un’impasse nei lavori. Da più di 3 anni, infatti, Camillo Dujany amministra il paese sostenuto solo da 9 consiglieri e dunque con appena 1 voto di margine rispetto agli 8 che contano i 2 gruppi di minoranza (i 5 consiglieri che sono in opposizione fin dall’inizio della consiliatura e i 3 che sono fuoriusciti dalla maggioranza). Dal momento che, a causa di un’indisposizione, un consigliere di maggioranza lunedì era assente, l’uscita dall’aula dell’opposizione ha di fatto bloccato tutto. A quel punto è stato convocato d’urgenza il consigliere assente e la seduta è potuta ricominciare, con la minoranza che è rientrata in aula. «La maggioranza, nonostante la sbandierata collaborazione, pur di non convocare una Conferenza dei capigruppo per chiedere la collaborazione della minoranza, ha preferito convocare un consigliere malato» ha stigmatizzato Riccardo Donazzan.
Chiude il Buffet della Stazione “Area a rischio degrado”
Il clima della seduta è stato peraltro acceso da diversi argomenti spinosi: primo tra tutti la chiusura dello storico Buffet della Stazione, punto di riferimento e presidio della zona: i gestori hanno preso questa decisione a seguito della richiesta di un canone di affitto raddoppiato. Sull’argomento la minoranza ha presentato un’interrogazione chiedendo «quali iniziative l’Amministrazione intenda adottare per risolvere il problema, anche attraverso una mediazione fra le parti condotta dalla Regione». Il sindaco Camillo Dujany ha risposto di aver appreso dai giornali che i gestori del locale non hanno accettato l’aumento del canone di locazione richiesto dai proprietari. Ha espresso il proprio stupore per il fatto che la minoranza, essendo invece a conoscenza del problema dal 23 aprile, non abbia ritenuto di attivarsi immediatamente per renderne edotta l’Amministrazione. Ha detto ignorare chi siano i proprietari di quei locali (ora classificati come monumento) e di non avere cognizione dell’effettiva possibilità di intervenire. La minoranza ha ribadito la preoccupazione che ora, senza più il bar aperto, l’area possa andare incontro a un «prevedibile degrado e a un elevato rischio del proliferare di erbacce e di occupazione abusiva di una zona che, invece, dovrebbe presentarsi come un biglietto da visita di Châtillon, Saint-Vincent, della vallata del Cervino e per un’intera regione che vive di turismo».
“Cadute di intonaco alla scuola elementare”
Nello spazio dedicato alle interrogazioni dei consiglieri, Emile Gorret ha chiesto all’Amministrazione comunale se fosse a conoscenza di alcune problematiche dell’edificio delle scuole elementari del Capoluogo quali ad esempio cadute dell’intonaco e crepe che potrebbero richiamare a problemi strutturali. Il sindaco Camillo Dujany ha risposto di non esserne a conoscenza e di non aver ricevuto comunicazioni in merito dalla dirigente scolastica. «La notizia dell’intonaco che si stacca all’ingresso dell’edificio era uscita anche sui canali social locali in questi ultimi giorni. – sottolinea Emile Gorret – L’abbiamo verificata e ci è stata confermata. Siamo rimasti colpiti dalla risposta ricevuta perché la sicurezza dello stabile dovrebbe essere garantita e controllata continuamente per la tranquillità degli alunni dei loro genitori e dell’intera comunità».
Approvato il rendiconto
Durante la seduta è stato approvato il Rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2024, il cui avanzo di amministrazione ammonta a 2 milioni 341mila euro, con parte disponibile di 1 milione 202mila euro. «Risultato non di incapacità di programmazione e azione bensì di una pluralità di azioni messe in atto per perseguire equilibrio e stabilità, poiché non è stata aumentata bensì ridotta la pressione fiscale, non sono stati sottoscritti mutui e sono state confermate le tariffe per l’erogazione dei servizi necessari alla comunità. Lasciamo in eredità un bilancio sano e stabile, con risorse da investire» ha rivendicato l’assessore Elsa Frutaz. Il sindaco Camillo Dujany ha rimarcato la riduzione dell’indebitamento, passato da 1 milione 667mila euro nel 2022 a 1 milione 100mila euro nel 2024.
È stato poi dato il via libera alla seconda variazione al bilancio, che utilizza parte dell’avanzo di amministrazione. L’assessore Elsa Frutaz ha spiegato che la variazione pareggia a 684mila euro e che le spese di investimento saranno destinate alla digitalizzazione dell’ente, alla manutenzione straordinaria del patrimonio, all’acquisto di transenne, sedie e di un pannello informativo, alla manutenzione straordinaria del parcheggio pluripiano e al completamento dell’ascensore di collegamento con la piazza della chiesa. «La Giunta ha dato risposta alle criticità nel mantenimento del patrimonio, lasciando le risorse alla prossima Amministrazione per realizzare il suo programma di governo» ha concluso. Annunciando voto contrario, le minoranze – per bocca della capogruppo Monique Personnettaz – hanno affermato: «Questa variazione riporta interventi necessari ma sinora non presi in considerazione. È improbabile che siano realizzati da questa Amministrazione. Se così fosse, avremmo voluto andare a elezioni tutti gli anni».
È infine stato approvato all’unanimità il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo ai lavori di adeguamento sismico dell’edificio sede della scuola secondaria di primo grado Abbé Prosper Duc.

