BRISSOGNE (qdn) Domenica scorsa, 9 novembre, la comunità di Brissogne ha festeggiato il centenario di fondazione del Distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari, nato ufficialmente il 10 novembre 1925. La giornata è iniziata con il ritrovo nella sala consiliare del Municipio per la presentazione del nuovo gonfalone, seguito dalla Messa celebrata da don Sergio Rosset nella chiesa parrocchiale di Santa Caterina. Successivamente, al centro polifunzionale di Pâcou, si è tenuta la cerimonia ufficiale con gli interventi delle autorità e la commemorazione dei cento anni di servizio. La celebrazione si è conclusa con un pranzo conviviale e con l’apertura di una mostra fotografica, l’esposizione di attrezzature storiche e la proiezione di un video dedicato ai cento anni di impegno e servizio del Distaccamento, che hanno offerto ai presenti un emozionante viaggio nella memoria e nella vita del Corpo.
Fondato nel 1925 con 2 squadre operative, una per i villaggi alti e una per quelli bassi, il Corpo nacque con l’obiettivo di garantire soccorso in caso di incendio in un territorio allora privo di strade carrozzabili. Dotato inizialmente di 2 pompe a mano, elmetti metallici e corni da segnalazione, il Distaccamento è cresciuto nel tempo fino a diventare una realtà moderna e ben organizzata. Nel corso di un secolo, circa 150 volontari hanno servito Brissogne con impegno e dedizione. Tra loro, Gildo Marcoz, in servizio dal 1967, è il vigile con maggiore anzianità, con 57 anni di attività. Il Corpo ha partecipato a importanti operazioni di soccorso, come durante l’alluvione del 2000, per la quale ha ricevuto una medaglia di benemerenza dal Ministero dell’Interno. Oggi il Distaccamento conta anche un Gruppo Giovanile Mont-Emilius 2, che coinvolge ragazzi dai 12 ai 18 anni di Brissogne, Quart e Saint-Christophe, per tramandare i valori del volontariato e del servizio alla comunità.
«Questo centenario non è solo una ricorrenza, ma un ringraziamento a tutti i volontari di ieri e di oggi. – ha dichiarato il Capo Distaccamento Ander Minuzzo – Dietro ogni intervento ci sono persone che scelgono di dedicare tempo ed energie per il bene degli altri. È questo lo spirito che vogliamo continuare a trasmettere alle nuove generazioni».
