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Inaugurato a Gressan il monumento per i 40 anni della sezione dell’Avis

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L’inaugurazione nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 21 febbraio, del monumento dedicato alla sezione Avis di Gressan
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GRESSAN (qdn) Nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 21 febbraio, davanti al Municipio di Gressan, è stato inaugurato un monumento per i 40 anni della locale sezione dei donatori di sangue dell’Avis.

L’Avis di Gressan nacque come gruppo comunale già nel 1972 per diventare poi ufficialmente sezione nel 1985 grazie all’attività di un piccolo gruppo di “gressan” mossi da grande passione e senso di responsabilità.

Il primo presidente fu Corradino Cunéaz, che ricoprì la carica dal 1985 al 1990 e poi ancora dal 1993 al 1996 e dal 2000 al 2010; gli altri presidenti sono stati Massimo Fiabane (dal 1990 al 1993), Vittorio Lupi (dal 1996 al 1999), Roberto Villella (dal 2010 al 2021), Ingrid Bredy (dal 2021 al 14 settembre 2023), Jeannette Curtaz (dal 15 settembre 2023 al 21 febbraio 2024) e Mauro Morelli dal 22 febbraio 2024 fino ad oggi.

Nel tempo il piccolo gruppo delle origini si è trasformato in una grande sezione con circa 450 soci avisini provenienti da 30 Comuni e con al suo attivo una media di 800 donazioni annuali.

Il monumento è stato realizzato dai fratelli Dario, Ilio e Paolo Chamonin di Gressan, titolari della ditta Gmg Pietre – Marmi – Graniti di Villeneuve. Riproduce, su pietra di luserna fiammata e spazzolata, l’immagine simbolo dell’associazione: la lettera A con all’interno una goccia.

«Da tanto tempo socio donatore dell’Avis Gressan e fondatore del Gruppo Fiamme Gialle della Guardia di Finanza della Valle d’Aosta, ho avuto l’onore di condurre, in questo ultimo anno, la Comunale di Gressan. – ha detto l’attuale presidente dell’Avis Gressan Mauro Morelli – Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo monumento fortemente voluto dal consiglio direttivo uscente. A tutti i donatori, passati e futuri, va il nostro più profondo grazie. Il loro gesto non è solo un atto di generosità ma un pilastro fondamentale per il benessere di tutti. Un grazie di cuore a tutti i Presidenti che in questi 40 anni si sono succeduti per aver guidato questa associazione con passione e dedizione».

«Quest’opera non solo celebra il valore di chi dona ma rappresenta anche il simbolo tangibile della forza di una comunità che ha saputo unirsi, giorno dopo giorno, con grande spirito di altruismo e generosità. – ha rimarcato Ingrid Bredy, ex presidente della sezione e attuale presidente regionale dell’Avis – Oggi, vedere questo monumento ergersi a testimonianza di tanti anni di promozione del dono è per me motivo di grande soddisfazione: è il simbolo di un impegno che va avanti da anni e che continuerà a crescere, per il bene di tutti».

«Ringraziamo l’Amministrazione comunale di Gressan che ha permesso e sostenuto la realizzazione di questo progetto, – ha proseguito Ingrid Bredy – consentendo di posizionare il monumento proprio davanti alla casa comunale. Questo gesto, simbolico e concreto, non solo testimonia il legame tra la nostra Associazione e il territorio, ma anche l’importanza che la nostra comunità attribuisce al dono del sangue, un atto di grande valore umano e sociale. Posizionare il monumento in questo luogo rappresenta un gesto di grande significato: davanti al cuore della nostra comunità, dove ogni cittadino potrà vedere e ricordare l’importanza di un gesto che può salvare delle vite».