GRESSAN (qdn) La “Stella del Couis” non è l’unica novità della stagione invernale di Pila. Giovedì scorso, 11 dicembre, è stato inaugurato l’Alpenwood, il nuovo ristorante sulle piste a 2.250 metri di altitudine, all’arrivo della seggiovia Chamolé, dove un tempo sorgeva la famosa La Baraka, costruita dallo scultore Mario Stuffer. Il locale è aperto al pubblico dalla giornata di ieri, venerdì. Il Comune di Gressan – proprietario della struttura – l’ha affidata tramite un “project financing” alle imprese Chenevier di Charvensod e Besenval di Sarre, che si sono aggiudicate il bando e che hanno demolito il vecchio edificio e costruito al suo posto quello attuale. La spesa è stata sostenuta dalle aziende private che, in cambio, gestiranno il nuovo ristorante per 30 anni. «Larice valdostano, pietra locale e linee essenziali seguono il pendio senza modificarlo. – scrivono i gestori per descrivere la filosofia del progetto – Le grandi vetrate annullano il confine tra il dentro e il fuori, portando dentro il bosco e le vette circostanti». «Un raffinato e fantastico locale che si affaccia sulla valle centrale e sulle principali vette valdostane. – commenta Michel Martinet, ora consigliere regionale, che da sindaco ha seguito l’iter che ha portato ai lavori di rifacimento e alla nuova apertura – Nel mio piccolo sono orgoglioso, insieme al mio Consiglio di Gressan, di aver contribuito con un “project financing” alla realizzazione di quest ’opera che con il tempo rimarrà di proprietà comunale. Complimenti ai progettisti e ai realizzatori: questa struttura non fa che aumentare il livello della proposta turistica non solo di Pila ma dell’intera Valle d’Aosta».
Il taglio del nastro è avvenuto giovedì 11 dicembre
L’ex Baraka ora è Alpenwood. L’altra novità della stagione inaugurata sulle piste di Pila
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