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Ritardi nel realizzare la centralina sul torrente Molinaz: polemica in Consiglio comunale a Pontey

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PONTEY (qdn) Il ritardo nella realizzazione della centralina idroelettrica sul torrente Molinaz è stato oggetto di un’interrogazione presentata durante la seduta del Consiglio comunale di Pontey di giovedì scorso, 27 novembre. «Nel programma di legislatura 2020-2025 della lista “Le solei/dans le coeur” ne era prevista la realizzazione, in collaborazione con il locale Consorzio di miglioramento fondiario. hanno riepilogato i consiglieri di minoranza Rudy Tillier, Ilaria Lavoyer e Manuel Lavoyer – Tuttavia a tutt’oggi la centralina non è ancora in funzione e l’Amministrazione comunale continua a sostenere dei costi. Solamente 5 anni dopo, ossia al termine della scorsa legislatura, con la Deliberazione della Giunta comunale numero 62 del 16 settembre 2025, è stato deliberato di approvare la bozza di avviso d’asta pubblica per la cessione temporanea dei diritti connessi al titolo amministrativo della subconcessione di derivazione d’acqua a scopo idroelettrico dell’adduttrice delle acque irrigue del Consorzio di miglioramento fondiario in località Pian de la Barma. Tuttavia oggi, a distanza di 2 mesi dalla deliberazione, il bando non risulta ancora pubblicato».

«È sempre stato obiettivo di questa Amministrazione il progetto di realizzazione della centralina idroelettrica sul torrente Molinaz, che non ha potuto vedere, per ora, la realizzazione in quanto, nel corso di questi anni, è stata condizionata da diversi fattori: – ha risposto nel dettaglio l’assessore comunale Domenico Alberti – la marcata mancanza di personale nei settori di competenza degli uffici comunali; la revisione, ripetuta più volte, e via via gli aggiornamenti, della bozza di convenzione legati al confronto continuo con i membri del Consorzio di miglioramento fondiario, nonché la stesura della documentazione necessaria, finalizzata a produrre un documento finale completo, strutturato, tecnicamente dettagliato; i tempi stretti richiesti per la formulazione contemporanea di progetti legati al Pnrr, che dovevano essere portati a compimento in tempi non derogabili e che per questo richiedevano la priorità; l’evasione di pratiche pregresse di carattere urgente, che hanno richiesto impegno e attenta analisi». Per quanto riguarda l’ammontare delle spese sostenute finora dal Comune, l’assessore Domenico Alberti ha elencato  «La risposta fornita dall’Assessore non ci ha soddisfatti. replica Rudy Tillier – In questi ultimi anni il Comune ha speso circa 110.000 euro e rischia di continuare a dover fronteggiare dei costi per un’opera ancora non realizzata; i ritardi nella pubblicazione del bando potrebbero determinare un minor interesse a partecipare alla gara di assegnazione della concessione da parte dei soggetti privati in quanto si accorcia sempre di più per essi il tempo di ammortamento dell’investimento poiché la concessione data dalla Regione al Comune scade nel 2043. Sollecitiamo che il bando venga urgentemente pubblicato».