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Saint-Vincent, battibecchi sulla variazione di bilancio

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SAINT-VINCENT (qdn) Si sono consumati sulla sesta variazione al bilancio i battibecchi tra maggioranza e opposizione durante la seduta del Consiglio comunale di Saint-Vincent di martedì scorso, 4 novembre. La minoranza ha annunciato voto di astensione sostenendo, per bocca della consigliere Beatrice Arditi, che un bilancio sano dovrebbe fondarsi «su una pianificazione stabile e non su continui aggiustamenti». È stato contestato il fatto che si coprono costi ricorrenti con proventi edilizi, che non dovrebbero invece sostenere spese ordinarie. È stato evidenziato che restano marginali le spese per interventi sociali. La minoranza chiede «trasparenza sui criteri di scelta delle opere finanziate. La variazione risponde a esigenze contingenti più che a strategie di medio termine».

«Le variazioni al bilancio non sono frutto di una gestione improvvisata ma imposte dal fatto che il bilancio, approvato in novembre, non può che essere un documento previsionale. – ha replicato il sindaco Francesco Favre – Quindi le variazioni permettono di introitare e collocare nelle poste di bilancio entrate imprevedibili oltre che di destinarle opportunamente. Ciò è un segnale di gestione oculata. Per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione, essi sono obbligatoriamente ripartiti fra spese correnti e spese di investimento». La variazione pareggia per la parte corrente sulla cifra di 217mila euro e per quella in conto capitale sui 334mila euro. In uscita figurano 125mila euro per la manutenzione delle strade, 151mila euro per incarichi professionali di progettazione e 36mila euro per la visione generale dell’impianto di spegnimento degli incendi nei locali dell’Archivio comunale.

Durante la seduta è stata nominata la Commissione di Biblioteca. Ne sono componenti l’assistente di Biblioteca Nadia Cadei, l’assessore delegato Maurizio Castiglioni, Giulia Massignan per gli utenti, Sergio Rossi per la Parrocchia, Paola Seris per il Cenacolo Italo Mus, Loris Bordet per la maggioranza, Marta Caldara per l’istituzione scolastica, il delegato dei giovani Xavier Gamba, Federico Giordano per la Fondazione Crétier-Joris e Maria Rita Marchionni per la minoranza.

Il Consiglio ha infine proceduto alla formazione delle Commissioni consiliari permanenti. Affari istituzionali: Maura Susanna Maurizio Castiglioni, Lina Conte, Paola Cortese, Mauro Cometto e Stefano Capano; Bilancio e attività produttive: Leo Bréan, Alessandro Perosino, Laura Trecate, Loris Zendri, Beatrice Arditi e Carmen Jacquemet; Lavori pubblici e ambiente: Marco Ciocchini, Maurizio Castiglioni, Guido Tonioli, Loris Zendri, Corrado Zani e Carmen Jacquemet; Servizi sociali: Maura Susanna, Giacinta Merlin, Paola Cortese, Lina Conte, Stefano Capano e Mauro Cometto.