CHÂTILLON (qdn) Un’installazione che fa sentire piccoli e al tempo stesso regala una prospettiva grandiosa: località Francou, nel Comune di Châtillon, ha da poco la sua Big Bench, la numero 440 del circuito. Immersa nel verde, questa panchina gigante si affaccia su uno scenario da cartolina, catturando lo sguardo su una vastità di cime che definiscono l’identità della Valle d’Aosta.
Dalla posizione privilegiata della panchina, l’orizzonte si apre in un abbraccio montano che include nomi illustri e vette meno conosciute ma ugualmente affascinanti. Dalle Due Dame di Challand al Barbeston, dal Mont Emilius alla Becca di Nona, al Monte Cervino, ogni cima contribuisce a un quadro naturale di rara bellezza.
La realizzazione della panchina è frutto di un progetto speciale, nato dal desiderio del gruppo degli ex allievi dell’Istituto Don Bosco di Châtillon di valorizzare il loro territorio. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione di diverse realtà e di altri ex allievi che hanno voluto contribuire attivamente alla promozione della bellezza locale.
Per raggiungere la Big Bench esistono due percorsi: da Promiod (sentiero 105) e da Nissod (sentiero 7), entrambi con un dislivello di circa 500 metri. Per chi cerca una sfida più impegnativa, l’escursione può essere estesa fino alla cima del Monte Zerbion.
L’appuntamento per l’inaugurazione ufficiale è fissato per oggi, sabato 6 settembre, con il ritrovo alle 9.15 nel piazzale di Promiod, da dove si partirà a piedi per raggiungere insieme la panchina gigante. Un’occasione per celebrare il nuovo punto panoramico e godere di una giornata all’aria aperta.
