AOSTA (fci) Monsignor Franco Lovignana, vescovo di Aosta, apre e segue i lavori dell’Assemblea Diocesana sullo Strumento di lavoro del Cammino Sinodale oggi, sabato 22 febbraio, nella parrocchia di Saint-Martin-de-Corléans ad Aosta, dalle 9 alle 13. Si avvia quindi verso la conclusione anche il cammino sinodale della Diocesi di Aosta in questa fase «profetica» del Cammino sinodale delle Chiese in Italia, che culminerà con la seconda Assemblea sinodale delle Chiese in Italia, prevista da lunedì 31 marzo a giovedì 3 aprile nella basilica di San Paolo fuori le mura a Roma.
I delegati che prendono parte all’incontro di oggi a Saint-Martin-de-Corléans rappresentano tutti gli organismi di partecipazione presenti in diocesi (Consiglio pastorale diocesano, Consiglio presbiterale, uffici di pastorale diocesani, associazioni e movimenti laicali) e sono stati convocati per lavorare sullo strumento di lavoro recentemente approvato dal Consiglio episcopale permanente della Conferenza episcopale italiana (Cei). Un documento elaborato in seguito ai lineamenti emersi dalla prima Assemblea sinodale nazionale (svoltasi da venerdì 15 a domenica 17 novembre 2024 nella stessa basilica romana), con l’obiettivo di «offrire alle Chiese locali – si legge nell’introduzione dello strumento di lavoro – alcuni criteri operativi e scelte possibili per incarnare la conversione sinodale e missionaria delle comunità».
Il testo è composto da un’introduzione che richiama, in sintesi, l’orizzonte teologico e pastorale del Cammino sinodale, presentando le tre dimensioni, «profondamente correlate e interconnesse», della conversione sinodale e missionaria: comunitaria, personale e strutturale. A queste tre dimensioni corrispondono altrettante sezioni dello strumento di lavoro: il rinnovamento missionario della mentalità ecclesiale e delle prassi pastorali; la formazione missionaria dei battezzati alla fede e alla vita; la corresponsabilità nella missione e nella guida della comunità.
Ogni sezione è composta da schede tematiche (contenenti riferimenti alla Parola di Dio, al Magistero di Papa Francesco e a quello dei Pastori, con un’attenzione particolare al Documento finale della XVI Assemblea Ordinaria del Sinodo dei Vescovi – Documento finale del Sinodo 2021-2024), relative ad argomenti specifici selezionati dalle singole Diocesi sulla base dei rispettivi obiettivi da conseguire.
Dopo la fase «Narrativa» (2023) e quella «Sapienziale» (2023/2024), si apre ora la fase «Profetica» del Cammino sinodale delle Chiese in Italia. Un cammino intenso che vede coinvolte le Diocesi in tre significativi momenti: la presentazione dello Strumento di lavoro, i lavori dei consigli pastorali di Unità parrocchiale, e l’Assemblea diocesana. Tutto questo lavoro contribuirà all’elaborazione delle proposte che verranno discusse nella seconda Assemblea nazionale prevista a Roma da lunedì 31 marzo a giovedì 3 aprile e sottoposte ai Vescovi nel mese di maggio 2025.
Partecipano come membri dell’Assemblea diocesana, oltre ai due eletti da ogni Consiglio pastorale di Unità parrocchiale, anche i sacerdoti incardinati in Diocesi; i sacerdoti, secolari e religiosi, in servizio pastorale attivo in Diocesi; i diaconi; i responsabili degli uffici pastorali diocesani; i membri del Consiglio pastorale diocesano; la superiora generale e la superiora regionale delle Suore di San Giuseppe di Aosta; le superiore e i superiori delle altre comunità religiose presenti in Diocesi; una rappresentante eletta delle consacrate dell’Ordo Virginum e delle Eremite diocesane; i responsabili delle aggregazioni laicali rappresentate in Consulta diocesana.
L’evento è seguito e commentato su Radio Proposta Aosta dalle 9 alle 11.


