AOSTA (fci) Con l’arrivo e la sistemazione di tutti gli scatoloni nel magazzino di Saint-Christophe, va in archivio la ventesima edizione Donacibo. Tra marzo e aprile 6,2 tonnellate di generi alimentari sono stati raccolti nelle scuole che hanno aderito all’iniziativa, una trentina di istituzioni da Gressoney a Courmayeur, per un totale di oltre 8mila alunni coinvolti. I dati, che nonostante l’aumento del costo della vita sono allineati rispetto all’edizione 2024 (quando erano stati raccolte 6,4 tonnellate), «dimostrano l’attualità di una proposta che vuole far riflettere le nuove generazioni sull’importanza della condivisione ed educare a un gesto di gratuità» si legge in una nota firmata da Stefano Barbieri responsabile Banco di Solidarietà di Saint-Martin ad Aosta e da Marinella Ciarlo presidente Banco Alimentare per la Valle d’Aosta.
Nei momenti di confronto promossi dai volontari nelle classi, è emersa la sensibilità dei giovani nei confronti di temi di primo piano, come la lotta allo spreco, l’importanza del recupero e le opportunità offerte dall’economia circolare. Attraverso modalità più ludiche il messaggio è arrivato anche ai più piccoli: con il sostegno del Lions Club, un gioco in stile Memory che visualizza il significato del dono è stato regalato a 450 bambini delle scuole dell’infanzia e primaria.
«Vogliamo dire grazie a tutti gli studenti, ai docenti e ai dirigenti, ma anche alle famiglie che hanno fornito ai figli pacchi di pasta, di riso, biscotti e altri beni a lunga conservazione, che ora saranno distribuiti a chi ha più bisogno sul territorio regionale» conclude la nota.
