AOSTA (fci) Lunedì scorso, 13 ottobre, prima campanella alla scuola «Manuela», realizzata nel Comune di Sandiara in Senegal da parte del fondo filantropico «Manuela Noelli Ziviani» e dell’associazione «Amici di Manuela e dei Missionari Oblati di Maria Immacolata» di Aosta.
Il nuovo edificio scolastico è stato realizzato in 2 anni e 7 mesi e accoglie i bambini di una sezione della scuola materna e 2 classi di scuola elementare. A pieno regime la scuola ospiterà 1.900 giovani, dalla scuola materna alla scuola superiore, un istituto ad indirizzo umanistico/scientifico, con possibilità di poter fruire anche di corsi ad indirizzo tecnico.
La costruzione della scuola non è stata semplice, soprattutto a causa delle difficoltà legate principalmente ai luoghi in cui si operava: zone rurali con scarsa disponibilità di materiali e presenza di manodopera non particolarmente qualificata.
Gli operai hanno lavorato «in condizioni ambientali non certo agevoli per le temperature elevatissime, portando a termine con successo il loro lavoro e assicurando per sé per le loro famiglie una retribuzione adeguata a fronte della povertà che caratterizza quelle zone» si legge in una nota.
Con l’apertura della scuola si realizza il «forte desiderio di Manuela, persona a cui è intitolato il fondo filantropico, costituito presso la Fondazione Compagnia di San Paolo di Torino, fondo che ha finanziato per la maggior parte l’opera». L’ingegnere Luciano Ziviani ha dedicato l’associazione e un fondo filantropico alla moglie Manuela Noelli, scomparsa prematuramente, rispettandone il desiderio di destinare beni di famiglia al sostegno dell’istruzione nei Paesi in via di sviluppo, al recupero dei beni artistico-religiosi in Valle d’Aosta e Piemonte.


