Parrocchie

La Corona dell’Avvento, simbolo di attesa e rinascita

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(afm ) L’Avvento, tempo che precede il Natale e inaugura l’anno liturgico, porta con sé un simbolo che unisce fede e natura: la corona dell’Avvento. Realizzata con rami sempreverdi, spesso di abete o pino, intrecciati in forma circolare e legati da un nastro rosso, custodisce quattro candele, una per ciascuna domenica prima del 25 dicembre.

La sua origine si fa risalire ai riti pagani della luce che i popoli germanici precristiani celebravano del mese di dicembre (Yule). Nella prima metà dell’Ottocento è stata adottata come simbolo cristiano dalle comunità evangeliche del nord Europa per poi diffondersi attraverso i cattolici d’oltralpe fino all’Italia settentrionale.

Durante le quattro settimane prima del Natale ogni domenica si accende un cero. Ogni candela accesa ha un significato: quella dei profeti richiama l’annuncio del Messia, la candela di Betlemme ricorda la città della nascita, quella dei pastori celebra i primi testimoni e infine la candela degli angeli, messaggeri della gioia. Nella terza domenica, la liturgia consente il colore rosa, segno di letizia che interrompe il viola penitenziale.

Di solito l’accensione è riservata al più piccolo della famiglia, proprio perché questa tradizione è nata per preparare i bambini al Natale.