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Oggi, sabato 13, torna la Luce di Betlemme

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AOSTA (fci) La Luce di Betlemme, simbolo di pace, torna in Valle d’Ao – sta oggi sabato 13 dicembre. Nella Chiesa della Natività a Betlemme vi è una lampada ad olio che arde perennemente da moltissimi secoli, alimentata dall’olio donato a turno da tutte le nazioni cristiane della terra.

L’idea di portare in Europa la “Lu – ce della pace” nasce nel 1986 in seguito ad una iniziativa natalizia di beneficenza organizzata dalla radio- televisione di Linz, in Austria. Da lì ogni anno viene portata nella Cattedrale di Vienna per essere distribuita in vari luoghi e gli scout di diverse nazioni europee decidono di cooperare alla consegna di questa fiamma.

La Luce di Betlemme arriva in Italia nel Natale del 1994 grazie ad un comitato di varie associazioni scout che vanno a prenderla con un furgone a Vienna e la portano a Trieste, dove viene diffusa solo nelle regioni limitrofe. Nel 1996 avviene la prima distribuzione a livello nazionale utilizzando il treno grazie alla collaborazione di Trenitalia: prima su due linee e adesso su tre, arrivando – dopo aver attraversato tutta la penisola – anche in Sicilia e Sardegna.

La Luce della Pace arriva per la prima volta ad Aosta nel 2002, promotori dell’iniziativa sono stati gli Adulti Scout del MASCI che sono andati a prenderla a Torino e l’hanno portata nella Parrocchia di Sant’An – selmo. Dal 2004 al 2007 il treno partito da Trieste era arrivato direttamente alla stazione di Aosta e la Luce venne accolta con solenni celebrazioni e veglie di preghiera. Dal 2008 ad oggi si è dovuto andare nuovamente a riceverla a Torino o a Santhià, a seconda degli orari ferroviari.

Sono molti i luoghi dove ogni anno questa Luce è stata portata: oltre che in varie parrocchie della Valle è stata consegnata nei due monasteri di Saint-Oyen e di Quart, alla Cappella dell’Ospedale, alle case di riposo di Aosta, al Cottolengo di St. Vincent, alla Casa Circondariale di Brissogne, e grazie alla collaborazione con i 5 gruppi giovanili dell’AGESCI presenti sul territorio si riesce a raggiungere un maggior numero di persone.

Da 23 anni questa fiammella rimane accesa fino al 6 gennaio nella Chiesa di Sant’Anselmo ad Aosta e da alcuni anni anche nella parrocchia di San Pietro in vincoli a Donnas a disposizione di tutte le persone che desiderano ricevere un simbolo di speranza.