AOSTA (mye) La comunità dell’Immacolata, Unità parrocchiale Immacolata della Zona III, è in fermento per la prospettiva del trasferimento di padre Gregorio Glabas, attuale rettore del Santuario. La notizia non è ancora ufficializzata, e il cambiamento è naturale all’interno delle comunità di religiosi sul territorio valdostano, ma questo non ha potuto arginare il dispiacere dei parrocchiani nel sapere che il loro giovane parroco andrà altrove.
«In realtà padre Gregorio è ad Aosta da molti anni. – spiega il vescovo di Aosta monsignor Franco Lovignana – Quattro sono gli anni da cui è parroco dell’Immacolata, prima era Vicario parrocchiale». Padre Gregor è arrivato nel 2015, come vice parroco di padre Luigino Da Ros. Nato nel 1983 a Kedzierzyn-Kozle (provincia e Diocesi di Opole), in Polonia, nel 2007 si è laureato in chimica all’Università di Opole, ha seguito un corso di formazione didattico-psicologica ed ha iniziato il noviziato presso la comunità oblata di Swiety Krzyz. Negli anni successivi ha studiato filosofia e nel 2010 è entrato a far parte della comunità dello Scolasticato Internazionale, presso la Casa Generalizia a Roma, laureandosi in teologia alla Pontificia Università Gregoriana. E’ stato in Canada, a Toronto, poi in Marocco, è tornato in Polonia ed infine, nel 2014, ha ricevuto l’Ordinazione sacerdotale nella chiesa parrocchiale di Obra, per poi arrivare in Valle d’Aosta l’anno successivo.
«Gli spostamenti degli Oblati avvengono come per tutti gli altri religiosi – continua il vescovo – e cioè in base alle decisioni dei loro Superiori, in questo caso il Padre provinciale con il suo Consiglio. Ovviamente il Provinciale provvede a informare il Vescovo. Normalmente il rapporto della Diocesi con una congregazione religiosa è retta da una convenzione con la quale la congregazione si impegna a sostituire il religioso che viene trasferito con un altro religioso. Padre Gregorio sedeva in Consiglio pastorale diocesano come rappresentante eletto dai religiosi operanti in diocesi, come da Statuto. Quindi i religiosi provvederanno ad eleggere un nuovo rappresentante».
Intanto la comunità parrocchiale dell’Immacolata aspetta di poter salutare padre Gregorio, che in questo periodo si trova in Polonia. C’è nell’aria anche l’idea di scrivere una lettera al Padre provinciale, per esprimere il dispiacere di perdere un parroco tanto preparato ed affabile. Al suo posto dovrebbero arrivare ad Aosta due suoi confratelli.


