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Architetti, Adriana Sorrentino nuova presidente dell’Ordine

Ingrandisci la foto: Il nuovo vertice dell’Ordine con da sinistra Giacomo Galvani, Sergio Togni, Anna Pedemonte, Franco Accordi, la presidente Adriana Sorrentino, Claudio Borgis, Véronique Pascale, Andrea Marchisio e Donatello Vitulli
Il nuovo vertice dell’Ordine con da sinistra Giacomo Galvani, Sergio Togni, Anna Pedemonte, Franco Accordi, la presidente Adriana Sorrentino, Claudio Borgis, Véronique Pascale, Andrea Marchisio e Donatello Vitulli
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AOSTA (fci) Adriana Sorrentino è la nuova presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Valle d’Aosta. Prende il posto di Sandro Sapia. L’elezione è avvenuta lunedì scorso, 5 maggio. Adriana Sorrentino sarà affiancata dal vice presidente Claudio Borgis, dalla segretaria Véronique Pascale e dalla tesoriera Anna Pedemonte.

Architetta di Courmayeur, Sorrentino si è laureata al Politecnico di Milano, opera col suo studio con sede ad Aosta e svolge l’attività di libera professione sul territorio regionale. Nel nuovo Consiglio risultano inoltre eletti: Franco Accordi, Giacomo Galvani, Andrea Marchisio, Sergio Togni e Donatello Vitulli.

«Il nuovo Consiglio si distingue per la presenza significativa delle donne alle quali sono stati assegnati ruoli apicali. – si legge in una nota – Il nuovo Ordine è formato tutto da architetti esperti, con almeno un mandato alle spalle. Opererà in linea di continuità col precedente Consiglio, ma che vorrà sempre più, con determinazione, coinvolgere tutti gli iscritti e in particolare i giovani, nel processo di rinnovamento che investe la professione. Un Consiglio che si propone di essere un punto di riferimento capace di accogliere le istanze di tutti gli iscritti e dare adeguate risposte quale istituzione di tutela agli utenti e cittadini».

Al nuovo Consiglio è stato affidato il compito di comunicare e promuovere «in ogni contesto, il valore del progetto di architettura e del paesaggio», ma anche di «rafforzare il proprio ruolo nei processi di trasformazione urbana e territoriale, promuovendo la partecipazione, collaborando con la pubblica amministrazione e consolidando il proprio compito di ponte tra professionisti e istituzioni, in un’ottica di costante supporto sussidiario».