AOSTA (fci) Nel 2024 la Compagnia valdostana delle acque-Cva ha generato 654 milioni di euro di valore condiviso per la Valle d’Aosta, “un risultato che va ben oltre il dato economico e rappresenta una testimonianza tangibile dell’alleanza tra impresa e comunità, tra sviluppo industriale e coesione sociale”. E’ quanto si legge in una nota dell’azienda valdostana leader nella produzione di energia da fonti rinnovabili che nella mattinata di ieri – venerdì 11 luglio – ha presentato i risultati dello studio “Cva crea valore per la Valle d’Aosta”, condotto in collaborazione con Althesys e Shared Value Institute. Il principali dati emersi dal report – come riportato – sono: “11,2 per cento del Pil della Valle d’Aosta; 83 P.er cento del valore aggiunto dell’industria locale; 183 milioni di euro di contribuzione fiscale, pari al 13,3 per cento delle entrate regionali; 58 milioni di euro in salari e contributi, capaci di sostenere circa 1.800 famiglie valdostane; 5.316 euro di valore condiviso pro-capite, a conferma di un impatto diffuso e inclusivo”.
Durante l’incontro sono anche state aperte le celebrazioni per i 25 anni del Gruppo, “un traguardo importante, che rappresenta non solo un momento di riflessione sul percorso compiuto, ma anche un’occasione per affermare la solidità dell’identità aziendale”. Per l’occasione sono stati organizzati 2 eventi in piazza Chanoux ad Aosta: venerdì 29 agosto alle 21 Vincenzo Schettini parlerà di “La fisica che ci piace”, sabato 30 agosto alle 21 concerto di Max Gazzé con orchestra. La partecipazione agli eventi è pubblica, gratuita e non è richiesta alcuna prenotazione. Tutte le informazioni su: https://cvaspa.it/evento/eventi-i-25-anni-di-cva.


