AOSTA (fci) E’ finito il conto alla rovescia: domani domenica 28 settembre i valdostani sono chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio Valle e di 65 consigli comunali.
Il grande tema di queste elezioni regionali è la sfida del centrodestra agli autonomisti. Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia «corrono» in coalizione. Per tirare la volata, nei giorni scorsi la nostra regione ha visto l’arrivo dei big della politica nazionale: dal vice premier di Forza Italia Antonio Tajani – e ieri il ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo – ai leader leghisti Matteo Salvini, Roberto Vannacci e il ministro per gli Affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, fino al videomessaggio della premier Giorgia Meloni dedicato alla nostra regione e diffuso ieri, venerdì 26 settembre.
L’Union Valdôtaine arriva al voto dopo aver portato a termine il percorso della réunion, la ricomposizione del fronte autonomista in seguito alla diaspora degli anni passati. E va a concludersi la legislatura che ha visto due presidenti, entrambi unionisti: prima Erik Lavevaz, poi Renzo Testolin. E che è stata caratterizzata dalla scomparsa – domenica 22 dicembre del 2024 – di un leader del Mouvement, Augusto Rollandin, figura che ha segnato quasi mezzo secolo di politica valdostana.
Alle urne si affaccia un soggetto politico nuovo, gli Autonomisti di Centro, che mette insieme Stella Alpina, Pour l’Autonomie e Rassemblement Valdôtain e che facilmente, a risultato acquisito, sarà al centro dei «corteggiamenti» per la formazione del prossimo governo.
Le sinistre si presentano in ordine sparso: il Pd-Federalisti progressisti che hanno affiancato l’Uv nel governo uscente; Alleanza Verdi Sinistra Rete Civica e Valle d’Aosta Aperta (giovedì ad Aosta chiusura della campagna elettorale con Chiara Appendino e Paolo Ferrero) con nelle loro file esponenti che hanno trascorso buona parte della legislatura gomito a gomito nel Progetto Civico Progressista.
Infine Valle d’Aosta Futura, nato come «movimento culturale e politico indipendente al di fuori degli angusti e artificiali confini di destra e di sinistra, che fosse in grado di rompere i paradigmi prestabiliti che molto danno avevano fatto negli anni alla nostra Terra ».
Secondo il sistema elettorale, se una coalizione (e in corsa c’è solo quella del centrodestra) raggiunge il 42 per cento dei consensi ha diritto a un premio di maggioranza che consente di avere 21 seggi (la maggioranza in Consiglio regionale è di 18, essendo 35 i seggi). Il Presidente della Regione non è eletto direttamente dai cittadini ma sarà scelto dal Consiglio regionale nella prima seduta utile, dalle forze che potranno contare su una maggioranza.
Quando si vota
I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23 nella sola giornata di domenica 28 settembre. A questa tornata elettorale partecipano 103.223 aventi diritto al voto per le elezioni regionali e 97.402 per le elezioni comunali. Per il rinnovo del Consiglio comunale di Aosta gli elettori sono 28.590.
Sono elettori del Consiglio regionale della Valle d’Aosta i cittadini iscritti nelle liste elettorali dei Comuni della Regione che hanno compiuto o compiono il diciottesimo anno di età entro il giorno stabilito per l’elezione e che risiedono, alla data di pubblicazione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali, nel territorio della regione da almeno un anno.
Sono elettori per il rinnovo dei consigli comunali i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del relativo Comune di residenza, sono altresì elettori i cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea residenti in Valle d’Aosta ed iscritti nelle liste elettorali aggiunte istituite presso ogni Comune.
Modalità di voto
Sia per le elezioni regionali che per le comunali è possibile esprimere fino a 3 preferenze unicamente per i candidati della lista votata, indicando il nome e il cognome oppure solo il cognome del candidato oppure il numero a esso associato. Nel caso si esprimano 3 preferenze, la terza deve essere di genere diverso rispetto alle prime 2 (ovvero 2 donne e 1 uomo, oppure 2 uomini e 1 donna), pena la nullità della terza preferenza. Nel caso si esprimano più di 3 preferenze, tutte le preferenze espresse sono nulle e rimane valido soltanto il voto di lista. Sono nulle le preferenze per candidati compresi in una lista diversa da quella votata. Se l’elettore non indica alcun contrassegno di lista, ma scrive una o più preferenze per candidati compresi tutti nella medesima lista, si intende che abbia votato la lista alla quale appartengono i candidati prescelti.
Elezioni comunali
Per le elezioni del sindaco, del vicesindaco e del consiglio comunale dei Comuni sino a 15 mila abitanti, ove sia stata ammessa e votata una sola lista, si intendono eletti i candidati alla carica di sindaco e vicesindaco nonché di consigliere comunale, secondo l’ordine delle rispettive cifre individuali, purché la lista abbia riportato un numero di voti validi non inferiore al 50 per cento dei votanti e il numero dei votanti non sia stato inferiore al 40 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune.
Per la determinazione del numero degli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune non si tiene conto degli elettori iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) che non abbiano esercitato il diritto di voto.
Qualora non siano raggiunte tali percentuali, l’elezione è nulla.
Scrutinio
Le operazioni di scrutinio dei voti delle elezioni regionali precedono quelle delle elezioni comunali. Si procederà quindi allo scrutinio delle schede per il rinnovo del Consiglio regionale lunedì 29 settembre, a partire dalle 8, nelle 8 sedi di Polo individuate: Unité des Communes valdôtaines Valdigne-Mont-Blanc (sede La Salle-Scuola primaria/palestra); Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis (sede Aymavilles-Palestra dell’Unité); Unité des Communes valdôtaines Grand- Combin (sede Valpelline- sala polivalente “Ex centralina”/palestra); Unité des Communes valdôtaines Mont- Emilius (sede Pollein-Centro polifunzionale Grand Place); Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin (sede Saint-Vincent-Scuola primaria/palestra); Unité des Communes valdôtaines Evançon (sede Verrès-Salone “La Murasse”); Unité des Communes valdôtaines Mont-Rose e Walser (sede Pont-Saint-Martin-Salone polivalente “Maison du Boulodrome”), Aosta (Scuola primaria Einaudi).
Infine martedì 30 settembre, si svolgerà lo scrutinio delle elezioni comunali dalle 8 nei 65 Comuni interessati al voto.
Cristiano Florio

