AOSTA (fci) Il Consiglio regionale tornerà a riunirsi in seduta straordinaria per approvare il bilancio consolidato (quello che mette insieme i conti della Regione e di tutte le attività ad essa collegate, per intenderci la Finaosta e le partecipate), già licenziato dalla Giunta nei giorni scorsi e che, per legge, deve essere adottato entro il 30 settembre. Vi è comunque una tolleranza di 30 giorni: il Consiglio Valle resta in carica per gli affari urgenti e quindi può essere riconvocato in seduta straordinaria prima che la legislatura si concluda, cioè entro il 28 ottobre quando è prevista la nuova assemblea con i consiglieri votati domenica 28 settembre.
La convocazione dovrebbe avvenire subito dopo le elezioni regionali del 28 settembre, con ogni probabilità martedì 30. Prima dell’esame in aula, il documento – di carattere tecnico e senza impatto sulla spesa – sarà analizzato dalle commissioni competenti.
Giovedì scorso Stefano Aggravi (Rassemblement Valdotain), Erika Guichardaz (Pcp) e Andrea Manfrin (Lega) hanno chiesto chiarimenti al presidente del Consiglio Alberto Bertin, che aveva già scritto al presidente della Regione Renzo Testolin.
E’ di lunedì 1° settembre la deliberazione della Giunta di proposta al Consiglio di approvazione del documento contabile. Nella lettera inviata a Testolin, il presidente Alberto Bertin segnala che la legge «prevede che il bilancio consolidato sia approvato dal Consiglio entro il 30 settembre» ricordando che, secondo il regolamento, «le proposte di atti non esaminate e non trattate dal Consiglio decadono allo scadere della legislatura». « Si rimane in attesa di una sua richiesta di convocazione di un Consiglio straordinario».
