Il Tribunale ordinario di Aosta con sentenza emessa oggi, lunedì 15 settembre, ha respinto il ricorso presentato da Avs-Rete civica sull’applicazione delle tre preferenze, in conformità alla legge votata dal Consiglio Valle il 27 febbraio 2025 e confermata dal referendum di domenica 10 agosto.
La decisione del Tribunale conferma nella sostanza la correttezza dell’operato degli uffici dell’Amministrazione regionale in merito all’applicazione – sulla base dei principi espressi dalla giurisprudenza anche in riferimento al procedimento elettorale – della legge vigente al momento della fase della votazione. A tale riguardo, si rammenta che la modificazione alla legge regionale elettorale ha riguardato la sola disciplina delle preferenze che l’elettore potrà esprimere domenica 28 settembre, in modo del tutto analogo a quanto previsto dalla normativa elettorale per i Comuni valdostani.
Gli elettori chiamati al voto per le elezioni regionali di domenica 28 saranno quindi liberi di esprimere sulla scheda elettorale fino a tre preferenze, di cui una per candidati di genere diverso.

