Regione

La Fédération des Coopératives Valdôtaines guarda al futuro tra innovazione e sostenibilità ambientale

Ingrandisci la foto: Il Consiglio di amministrazione della Fédération des Coopératives Valdôtaines con da sinistra in prima fila Nadia Piccot, Guido Lamberti, il presidente Davide Casola, Marino Denarier, Dorina Brunod, Nicolas Bovard ed Erika Galassi. Dietro a loro Riccardo Jacquemod, Raffaella Roveyaz, Lino Savin e Roberto Vicquery
Il Consiglio di amministrazione della Fédération des Coopératives Valdôtaines con da sinistra in prima fila Nadia Piccot, Guido Lamberti, il presidente Davide Casola, Marino Denarier, Dorina Brunod, Nicolas Bovard ed Erika Galassi. Dietro a loro Riccardo Jacquemod, Raffaella Roveyaz, Lino Savin e Roberto Vicquery
2 minuti di lettura

SAINT-CHRISTOPHE (zgn) Ogni anno, il primo sabato di luglio si celebra la Giornata Internazionale delle Cooperative, riconosciuta dalle Nazioni Unite. Quest’anno l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2025 come Anno internazionale delle cooperative, sottolineando il ruolo fondamentale che le cooperative svolgono nello sviluppo sostenibile.

Il tema di quest’anno, «Le cooperative costruiscono un mondo migliore», sottolinea l’impatto globale duraturo delle cooperative, posizionandole come soluzioni essenziali alle sfide globali odierne, ed evidenziando i loro contributi allo sviluppo sostenibile in tutte le dimensioni sociali, economiche e ambientali, e la loro capacità di promuovere una crescita inclusiva e rafforzare la resilienza della comunità.

In Italia, le cooperative rappresentano un settore strategico, con circa 70.000 cooperative attive che danno lavoro a oltre 1,3 milioni di persone, con un fatturato che sfiora i 170 miliardi di euro (l’8 per cento del Pil del Paese), di cui circa la metà rappresentate da Confcooperative.

A livello europeo, il movimento cooperativo italiano si posiziona come uno dei protagonisti principali, contribuendo a un panorama di 176.000 cooperative che impiegano 4,7 milioni di persone e coinvolgono oltre 141 milioni di soci.

La Fédération des Coopératives Valdôtaines conta in totale 250 associati al 31 dicembre 2024: 88 cooperative, 146 Consorzi di miglioramento fondiario e 16 Enti diversi che, complessivamente, aggregano oltre 60.000 soci. Il fatturato aggregato delle cooperative aderenti alla Fédération, nel 2024, supera i 103 milioni di euro con un incremento rispetto all’esercizio precedente del 2 per cento.

Nello specifico, si contano 28 cooperative agricole, 26 cooperative sociali e 25 cooperative di produzione lavoro e miste, 3 BCC e Cooperative Garanzia Fidi, 3 cooperative edilizie, 2 cooperative elettriche e 1 cooperativa di consumo. «La sfida che ci attende è traghettare le cooperative verso il futuro, rafforzandole e valorizzandone il ruolo nei territori. – afferma il presidente della Fédération des Coopératives Valdôtaines Davide Casola – Puntiamo a sostenere l’innovazione, la sostenibilità ambientale e la giusta remunerazione dei soci, mettendo in campo progetti e competenze all’altezza dei contesti complessi che ci aspettano. In questo processo, la coesione tra le cooperative e una visione condivisa diventano fondamentali: solo attraverso collaborazione e sinergie potremo cogliere nuove opportunità e generare valore. La Fédération si propone come luogo di incontro e sintesi, per costruire insieme soluzioni comuni e guardare al domani con consapevolezza».