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DOPO L’APERTURA DEL NUOVO NEGOZIO IN PIAZZA CHANOUX

L’Artisanà: le vendite sono triplicate ad Aosta

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AOSTA (zgn) Da sabato 24 maggio è aperto il nuovo punto vendita de L’Artisanà di Aosta in piazza Chanoux, all’angolo di via Ribitel, che ha lasciato la sede sotto i portici del Municipio per riappropriarsi dei locali che un tempo ospitavano la “Bottega d’arte paesana” di Jules Brocherel, una figura fondamentale nella ricerca, raccolta e documentazione dell’artigianato tradizionale valdostano.

«Una scelta risultata subito vincente. commenta il presidente de L’Artisanà Bruno Domaine perché le vendite sono quasi triplicate, quindi ci aspettiamo risultati importanti». L’anno scorso, nel precedente punto vendita sotto i portici, erano stati incassati 150mila euro. Il nuovo negozio non solo offre spazi più ampi, ma presenta anche un allestimento completamente rinnovato, con arredi moderni studiati per esaltare la varietà e la qualità delle lavorazioni artigianali locali. Ogni oggetto, materia prima e processo produttivo trova così la giusta valorizzazione in un ambiente che unisce estetica e funzionalità. Le ampie vetrate che si affacciano su piazza Chanoux offrono una vera e propria esposizione permanente, un angolo luminoso e trasparente che permette ai visitatori, curiosi e passanti di ammirare l’autenticità e la bellezza delle creazioni artigianali locali.

Ma qual è l’oggetto più venduto? «La coppa dell’amicizia – risponde Bruno Domaine – si conferma la regina degli acquisti da parte di tutti i clienti che non sono solo italiani, svizzeri e francesi ma provengono da tutta Europa. Grazie a questa posizione privilegiata intercettiamo oltre agli appassionati di artigianato anche il pubblico di passaggio. Comunque tra tutti i nostri negozi avevamo raggiunto livelli di vendita pre-Covid, con un 2 o 3 per cento in più ogni anno. Solo nel 2024 si è registrata una flessione attorno al 3 per cento causata dall’alluvione a Cogne con il conseguente periodo di isolamento e la chiusura forzata del nostro punto vendita in quel periodo».

Insomma, L’Artisanà ha imboccato una parabola ascendente e la Giunta regionale lunedì scorso, 30 giugno, ha approvato il trasferimento annule a suo favore per il 2025 di 1.210.000 euro.