Regione

INTERVISTA Giulio Grosjacques: «Il nuovo Piano di Marketing restituirà alla città un ruolo di primaria importanza»

L’Assessorato del Turismo torna (finalmente) nel cuore di Aosta

4 minuti di lettura

Si è concluso il trasloco degli uffici dell’Assessorato del Turismo, Sport e Commercio dall’ormai ex sede di Pollein a Palais Lostan, in piazza Severino Caveri ad Aosta. L’Assessorato torna quindi in città, in una posizione di prestigio, «adeguata» al ruolo di un dicastero particolarmente importante per una regione come la nostra. La sede «storica» dell’Assessorato, dalla fine degli anni Sessanta e per una buona quarantina di anni, è stata Palazzo Narbonne, costruito nel 1966, quando l’omonima piazza – sopra il parcheggio realizzato nel 1963 – ospitava il terminal dei pullman. Poi l’11 ottobre 2012 il trasferimento a Pollein, poco distante dall’Autoporo. Ora il ritorno ad Aosta, a Palais Lostan. Un passaggio la cui importanza è sottolineata dall’assessore Giulio Grosjacques, nell’intervista che vi proponiamo.

AOSTA (fci) L’Assessorato regionale del Turismo, Sport e Commercio si è trasferito a Palais Lostan, in piazza Severino Caveri ad Aosta. Perché è importante che l’Assessorato del Turismo sia tornato ad Aosta? Quali sono le ragioni principali dietro la decisione di portare l’Assessorato nella città di Aosta? «L’Assessorato al Turismo, Sport e Commercio ha finalmente e dopo tanti anni, una sede prestigiosa nel cuore della città di Aosta in un palazzo storico di grande fascino. Le motivazioni che ci hanno spinto a decidere per questo trasferimento sono più di una, la principale è sicuramente l’aspetto della rappresentanza istituzionale di un settore che ricopre un ruolo di primaria importanza per l’intera economia della nostra regione: le politiche di sviluppo turistico sono trasversali rispetto ai vari settori dell’economia ed il turismo è un tema centrale che ricorre costantemente nelle scelte operate dall’amministrazione regionale e credo quindi che questo Assessorato ed il suo personale meritassero una sede centrale anche per la location. Le altre ragioni sono di carattere logistico per coloro che frequentano i nostri uffici, al fine di acquisire una serie di servizi erogati dal Dipartimento e più in generale dall’Amministrazione regionale».
Vi sono progetti in cantiere per “valorizzare”, sfruttare le potenzialità della presenza dell’Assessorato in città? «Al momento non sono previsti progetti specifici ma riteniamo che organizzare e pianificare la promozione turistica della Valle d’Aosta per il tramite di un Assessorato con una sede autorevole in un edificio prestigioso sia un connubio perfetto, poiché l’immobile ha una piazza al proprio interno che può essere attraversata e visitata da turisti e residenti, all’interno della quale potranno essere organizzati degli eventi». Questo trasferimento migliorerà la fruibilità dei servizi offerti dall’Assessorato per i cittadini e gli operatori turistici? «Indubbiamente sì. Come ho già affermato in precedenza, il nostro Assessorato offre una serie di servizi ai cittadini, alle imprese, alle società sportive nei vari ambiti del turismo, del commercio e dello sport. Essere situati in centro città non può che facilitare questi contatti e, altro aspetto importante, porterà le persone a percorrere le vie centrali della nostra bellissima città». Esistono dei progetti per sfruttare al meglio la posizione centrale dell’Assessorato in termini di promozione turistica? Saranno previsti nuovi progetti o iniziative per valorizzare il turismo nella Valle d’Aosta grazie alla nuova sede? «La Struttura che ha in carico la promozione turistica ed il marketing indirizza le sue campagne al di fuori del territorio regionale mentre l’accoglienza è demandata all’Office Régional du Tourisme che vi provvede attraverso i suoi punti di informazione ed accoglienza posizionati su tutto il territorio della nostra regione. L’ufficio informazioni turistiche di Porta Praetoria è una location altrettanto affascinante e di prestigio, aspetto fondamentale per i nostri ospiti che provengono dall’Italia e dall’estero per acquisire le informazioni. Ciò non toglie nulla all’importanza di avere la sede dell’Assessorato a Palais Lostan: infatti, il nuovo Piano di Marketing, che è in fase di predisposizione e che presto verrà approvato, restituirà alla città di Aosta ed a tutta la sua offerta turistica un ruolo di primaria importanza. L’indescrivibile valore storico, architettonico ed artistico di Aosta è riconosciuto non solo dagli esperti ma apprezzato da ogni singolo ospite che ha il privilegio di visitarla. Avere una sede accanto alle vestigia romane, in un edificio che è stato restituito al suo splendore grazie ad un attento restauro, non può che attribuire una grande valenza all’intera offerta turistica della regione. Non scordiamoci che l’offerta culturale fa parte dell’offerta turistica della Valle d’Aosta e che il nostro ruolo è fondamentale per veicolare una comunicazione incisiva ed efficace».

Cristiano Florio