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FALLITO IL TENTATIVO DI PROGETTO POPOLARE

Liste «straniere», nel fine settimana è scattato l’allarme in cinque paesi

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AOSTA (fci) Domenica scorsa, 24 agosto, esponenti del movimento Progetto Popolare provenienti da fuori Valle si sono presentati in alcuni Comuni della nostra regione – Arvier, Avise, Bard, Jovençan e Gressan – con l’obiettivo di raccogliere firme per depositare liste di candidati alle prossime elezioni del 28 settembre. Missione fallita per i rappresentanti del movimento, guidati in questa occasione da Luca Tordella, già consigliere e assessore in un Comune vicino Roma, Colleferro. In particolare Tordella voleva candidarsi sindaco a Jovençan, in lista figurava anche la moglie.

Ad Arvier il sindaco Mauro Lucianaz ha avvertito i carabinieri, che hanno identificato le persone impegnate a cercare firme. L’ipotesi immediatamente circolata – e smentita dallo stesso Luca Tordella (f oto) – è che, come consente la legge, e come avvenuto in passato in altre regioni d’Italia, le liste in questione sarebbero nate solo per poter garantire ai candidati – se esponenti delle forze dell’ordine – un mese di aspettativa retribuita.