Salute e benessereSanità

L’assessore Carlo Marzi: “Bisogna affrontare l’invecchiamento degli attuali donatori”

Donazione di sangue, si punta sui giovani

Ingrandisci la foto: Da sinistra la presidente dell’Avis Valle d’Aosta Irma Moro, l’assessore regionale alla Sanità Carlo Marzi, il presidente della Fidas Valle d’Aosta Rosario Mele e il direttore del reparto di immunoematologia Pierluigi Berti
Da sinistra la presidente dell’Avis Valle d’Aosta Irma Moro, l’assessore regionale alla Sanità Carlo Marzi, il presidente della Fidas Valle d’Aosta Rosario Mele e il direttore del reparto di immunoematologia Pierluigi Berti
2 minuti di lettura

AOSTA (ces) Sono i giovani i primi destinatari delle iniziative di sensibilizzazione a favore della donazione di sangue. Questo è il messaggio centrale della Giornata mondiale del donatore che si svolge oggi, sabato 14 giugno, e le cui iniziative in Valle d’Aosta sono state presentate ieri, venerdì, nel corso di una conferenza stampa organizzata nella sede dell’Assessorato regionale della Sanità.

In Valle d’Aosta i donatori di sangue sono 3.446, di questi 3.209 sono periodici. Lo scorso anno le donazioni di sangue intero sono state 5.124, quelle di plasma 1.705 e i nuovi donatori 391. «Donare il sangue – dichiara l’assessore alla Sanità Carlo Marzi – fa parte del Dna dei valdostani, oggi bisogna puntare sui giovani, che ci sono, ma donano soprattutto a livello individuale e lo sforzo è quello di farli avvicinare alle associazioni. Le sfide da affrontare sono l’invecchiamento dei donatori e il maggior coinvolgimento dei giovani».

«Il nostro appello a tutti è di donare» dice Rosario Mele, presidente della Fidas VdA, che ha compiuto 18 anni e ha circa 700 donatori attivi periodici. Anche la neopresidente di Avis Irma Moro chiede di «continuare a donare il sangue, ma soprattutto il plasma, la giornata del donatore non è solo il 14 giugno, ma tutto l’anno». Per il direttore del reparto di immunoematologia e medicina trasfusionale, Pierluigi Berti «Serve una sensibilizzazione sull’importanza della donazione».

Oggi, sabato 14 giugno, alle 10, il presidente della Fidas VdA Rosario Mele consegna al dottor Pierluigi Berti un bassorilievo realizzato dall’artigiano di Charvensod Domenico “Mimmo” Minniti, dono al Centro trasfusionale dell’Usl, dove sarà collocato e potrà essere ammirato. A mezzogiorno, poi, in piazza Ducler, si tiene la cerimonia di svelamento del nuovo monumento al dono del sangue e del plasma “La pietra del dono”, segno della solidarietà e della generosità dei donatori della Fidas. Alla cerimonia è previsto l’intervento del Coro Ali Ali diretto da Luigina Stevenin.