AOSTA (brx) Venerdì prossimo, 28 marzo, dalle 20.30, nel salone Maria Ida Viglino di Palazzo regionale ad Aosta, si terrà la conferenza “L’Agrou-Imperatoria, una pianta medicinale d’attualità e di grande tradizione” che sarà condotta da Chiara Luciani, tecnico erborista da poco laureata in erboristeria con una tesi interamente dedicata proprio all’imperatoria. «Durante la serata analizzerò l’uso dell’imperatoria nella medicina popolare sia valdostana che europea, cercando di spiegarne al meglio l’importanza che ha avuto all’interno della cultura della nostra regione. – spiega Chiara Luciani – Lo scopo è anche quello di promuovere ancora più la salvaguardia di questo patrimonio culturale e di fare passare il messaggio che le piante medicinali andrebbero usate in modo razionale».
«L’associazione L’Agrou, per festeggiare il suo 18esimo compleanno, ha voluto organizzare questo evento interamente dedicato alla pianta di cui porta il nome. – evidenzia Adriana Vierin, presidente de L’Agrou – Fu grazie a un fortunato e prezioso suggerimento del professor Alexis Bétemps che decidemmo di chiamare la nostra associazione con il nome di questa pianta officinale, diffusa su quasi tutto il territorio della regione e molto apprezzata e utilizzata dai valdostani. Finora, a nostra conoscenza, nessuno aveva studiato a fondo le proprietà di questa pianta straordinaria, una lacuna ora colmata grazie alla ricerca condotta dalla dottoressa Chiara Luciani che ci presenterà il frutto dei suoi studi. Conosceremo questa pianta da un punto di vista botanico, farmacologico e chimico e ampio spazio verrà ugualmente dedicato all’aspetto etno-botanico con particolare attenzione al suo uso all’interno degli antichi rimedi non solo in ambito locale. Questa esperta ne illustrerà gli aspetti farmacologici sottolineando come l’efficacia delle sperimentazioni dei nostri antenati sembrerebbe oggi confermata. Conoscenze, intuizioni arcaiche, da secoli patrimonio dell’identità culturale della Valle d’Aosta».
L’ingresso è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Ronni Bessi
