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Con l’iniziativa delle “campanelline di Natale”: serviranno all’acquisto di un dispositivo di supporto respiratorio

Il Conad dona 14.400 euro al Beauregard

Ingrandisci la foto: La donazione del simbolico assegno nella mattinata di giovedì scorso, 20 febbraio con, da sinistra, insieme ai “clown dottori”, Francesca Gervasio, Valentina Pluda, Alessandro Pluda, Monica Stanca, il dottor Paolo Serravalle e Silvia Stanca
La donazione del simbolico assegno nella mattinata di giovedì scorso, 20 febbraio con, da sinistra, insieme ai “clown dottori”, Francesca Gervasio, Valentina Pluda, Alessandro Pluda, Monica Stanca, il dottor Paolo Serravalle e Silvia Stanca
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AOSTA (qdn) Si è tenuta giovedì scorso, 20 febbraio, la cerimonia di donazione di un assegno di 14.400 euro a favore dell’Ospedale Beauregard da parte di Conad Nord Ovest.

La somma è stata raccolta attraverso l’iniziativa “I gesti d’amore si fanno sentire”, che prevedeva la distribuzione delle campanelle di Natale. Il denaro servirà all’acquisto di un dispositivo di supporto respiratorio per neonati e bambini con insufficienza respiratoria.

In due anni di collaborazione con il Beauregard, l’iniziativa solidale del periodo natalizio ha permesso a Conad Nord Ovest di devolvere all’Ospedale 28.400 euro.

«Sosteniamo per il secondo anno consecutivo una struttura che rappresenta un punto di riferimento per la nostra regione. – dichiarano i soci Conad Alessandro e Valentina Pluda, Silvia, Monica e Giuseppe Stanca – Ci riempie di orgoglio sapere che il nostro aiuto potrà contribuire a rendere migliore il futuro di tanti piccoli pazienti. Il contributo è un risultato diretto della straordinaria generosità dei nostri clienti, che ringraziamo per la fiducia che ci accordano quotidianamente. Questo vuol dire essere comunità».

«Ancora una volta riceviamo una dimostrazione concreta della vicinanza della comunità al nostro operato. – commenta il direttore del reparto di Pediatria e Neonatologia Paolo Serravalle – Questa donazione non solo ci consentirà di migliorare la dotazione tecnologica a disposizione del reparto, ma rappresenta anche un importante riconoscimento per il nostro impegno quotidiano».