Scuola

Protagonisti studenti provenienti da tutta Italia

Al Don Bosco di Châtillon la gara nazionale «Industria e Artigianato per il Made in Italy»

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Da sinistra Erica Petetta, Lorenzo Pozzoni e Angelica Brisotto
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CHÂTILLON (pcy) Nelle giornate di giovedì 8 e di ieri, venerdì 9 maggio, l’Istituto Salesiano Don Bosco di Châtillon ha ospitato la gara nazionale “Industria e Artigianato per il Made in Italy: declinazione del percorso in arredo legno”, che ha visto impegnati 10 studentesse e studenti provenienti da tutta Italia frequentanti il quarto anno dell’istituto professionale Industria e Artigianato per il Made in Italy.

L’Istituto è stato scelto come ospite in quanto l’anno scorso è stato proprio un allievo del “Don Bosco”, Simone Danchasaz, a vincere il prestigioso concorso nella medesima gara che si era tenuta a Tolmezzo in provincia di Udine. Gli allievi si sono cimentati il primo giorno nella progettazione (5 ore) e il secondo nella realizzazione in laboratorio (5 ore) di un portariviste da sistemare in un’abitazione privata o in uno studio pubblico. I concorrenti hanno lavorato dimostrando di avere colto gli insegnamenti dei propri docenti.

Le ragazze e i ragazzi, selezionati dalle varie scuole di falegnameria in Italia, rappresentano l’eccellenza di un settore vitale per l’artigianato nazionale. La competizione ha permesso anche di mettere in luce le specificità locali: l’artigianato del legno è un mondo vivo che si arricchisce di esperienze e condivisione tra gli esperti e gli amatori del settore. Tra gli scopi della gara, infatti, oltre alla verifica di conoscenze, abilità e competenze dei giovani falegnami, vi è anche quello dello scambio culturale di esperienze tra realtà socioculturali diverse.

La giuria, presieduta dal dirigente tecnico dell’Assessorato del Sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali Cristina Arfuso, ha decretato la classifica: al primo posto Lorenzo Pozzoni del “Giuseppe Meroni” di Lissone (provincia Monza e Brianza) seguito da Angelica Brisotto dell’Istituto Statale Istruzione Superiore Sacile Brugnera a Brugnera in provincia di Pordenone e da Erica Petetta dell’Ipsia “Leopardi-Frau” di Sarnano in provincia di Macerata.

Caterina Pizzato