AOSTA (cex) In 47 hanno preso parte domenica scorsa alla nona “La Thuile Petosan”, gara sui 7 chilometri valida per il campionato di martse a pià giunta alla nona edizione. A livello assoluto il piemontese di Castellamonte Matteo Siletto della Bairese ha vinto in 40’21” con 1’06” su Nicolò Biazzetti della Canavesana, 2 minuti sul 19enne del Pont-Saint-Martin Mathieu Cretier, 2’43” su Arturo Rosaire, 3’10 ” su Giorgio Ioppolo con nella top ten anche sesto a 3’42” Paolo Buschino, settimo a 4’11” Mathias Trento, ottavo a 5’29” Fabrizio Blanc, nono a 6’28” Etienne Verraz e decimo a 6’33” Didier Bieller.
Tra le donne Federica Barailler del Pont-Saint-Martin sui sentieri di casa ha colto il secondo successo in Valle dopo Oyace e 6 affermazione in Canavese. Per lei 49’18” con 2’09” sulla compagna di club Valeria Poli e 6’16” su Alessandra Joly della Cogne con ai piedi del podio Daniela Marchi a 6’55” e Caterina Delfino a 9’50”.
Nelle varie categorie primi lo junior Mathieu Cretier, i seniores Matteo Siletto e l’inglese Joy Paton, i master A Giorgio Ioppolo e Federica Barailler, i B Diego Merivot e Alessandra Joly, il master C Ettore Champretavy e il D Roberto Nirta.
Tra le società con 20 atleti ha primeggiato la Sant’Ors o. Matteo Siletto (vincitore come la padrona di casa Feferica Barailler del traguardo volante di Buic) si è aggiudicato il “Trofeo Francesca e Pierino Jacquemod” biennale bissando il successo dello scorso anno.
A Daniel Thedy e Giorgia Ganis la prima del “Vertical Weismatten”
In 53 sabato scorso, 30 agosto, hanno affrontato da Weissmatten di Gressoney- Saint-Jean al Rifugio Mollino-Casa Capriata la prima edizione del “Vertical Weissmatten”, salendo per 3.500 metri con 700 di dislivello intorno alla pista Leonardo David. A dominare è stato il plurivincitore di stagione Daniel Thedy di La-Trinité, campione europeo ed italiano skyrunning e skysnow, che praticamente non ha avuto avversari e in 24’02” ha preceduto di oltre 6 minuti 2 giovani, il 15enne Noah Gorraz a 6’02” e il 18enne Cien Chadel a 6’12” con quarto a 6’28” Jarno Venturini, quinto a 7’09” il papà di Noah, Remo Gorraz e tra i migliori 10 a 7’14” Simone Stevenin, a 7’5 4” Etto re Champretavy, a 8’06” Remo Clerino, a 8’18” Federico Venere e a 9’10” il decimo Mattia Consol.
Con l’11esimo tempo assoluto Giorgia Ganis di Pont-Saint-Martin è stata prima in 33’15” con 51 secondi su Lisa Borzani e 3’26” sulla fondista gressonara Amalia Laurent seguita da Isabella Cafagna e Marta Poretti. Per Giorgia Ganis è il secondo successo dopo La Magdeleine, per Thedy il 12esimo dopo gli Europei a Tarvisio e i tricolori a Gressoney di skysnow, gli Europei skyrunning all’Aprica, Talamona, Brusson, Monte Emilius (in coppia con William Boffelli), Vertical Zerbion, Les Combes, Chamonix, Alagna e Quart (Fana insieme a Noemi Junod).
Cesarino Cerise

