SAINT-MARCEL (cex) Quinta edizione per il “Vertical Saint-Marcel” che sabato scorso ha radunato 283 dei 320 iscritti lungo un percorso suggestivo dalla zona industriale alle miniere salendo lungo tutta la collina e caratterizzato da un folto pubblico. Sui 7 chilometri a concedere il bis è stato René Cuneaz , vigile del fuoco di Gressan del Parco Alpi Apuane, che si è imposto in 54’21”, 34 secondi in più dello scorso anno, con 29 sul cognein del Pont-Saint-Martin Sebastien Guichardaz, 1’03” sul figlio d’arte Mathieu Brunod, 2’17” su Yannick Verraz, 2’27” sul canavesano di Castellamonte Matteo Siletto. Molto bravo è stato ancora una volta l’allievo di casa e vice campione italiano Semmi Mortara sesto a 2’41”, davanti a Fabrizio Blanc settimo a 3’21”, Dennis Brunod ottavo a 3’38”, André Philippot nono a 5’03” e Simone Girodo, altro canavesano decimo a 5’23”.
Con il 31esimo crono assoluto l’azzurra di sci alpinismo e alpina di Arvier Noemi Junod non ha avuto problemi in 1h06’36”, staccando Christine Vicquery di 2’37” e Giorgia Ganis di 4’54”, quarta Michela Comola a 6’26” e quinta Stefania Canale a 8’12”. Il traguardo volante in paese è stato vinto da Noemi Junod e, per la quarta volta, da Mathieu Courthoud, 67esimo al traguardo.


