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Basket seniores, festeggia solo il Chez Drink Eteila

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AOSTA (pge) Si è da poco conclusa una stagione discreta per le squadre seniores della nostra regione, ma sono già apparse molte nubi all’orizzonte perché parecchie società a breve dovranno decidere a quale campionato a partecipare e si trovano, eccetto l’Eteila, con numeri risicati, poca qualità, per non parlare degli allenatori, visti i continui abbandoni e l’assenza di nuove leve pronte e abilitate a seguire determinati campionati.

Partendo dalla DR2 – cioè la Promozione – la Nuova Energia SBK si è salvata abbastanza agevolmente dopo il cambio di passo seguito all’abbandono di Silvia Rosset, avvenuto a metà del girone di ritorno, e all’avvento in panchina di Antonio Vertino, coadiuvato da Gregory Parolo Daudry, centrando 5 successi consecutivi e sfiorando la qualificazione per i playoff. Nell’arco del torneo i castellani hanno perso definitivamente per un infortunio ai legamenti del ginocchio il play Matteo Bassi e hanno visto assottigliarsi la rosa per numerosi abbandoni di giocatori recuperati dopo anni di inattività (come Francesco Saggese e Michele Seminara), poi anche Parolo Daudry nella fase di completamento ha subito un serio incidente, che potrebbe obbligarlo a un lungo stop.

Al momento si sa che il capitano Alex Charles ha deciso di cambiare casacca e si è accordato con l’Eporedia di Promozione e ad Ivrea potrebbe essere raggiunto da altri giocatori della Nuova Energia. Perciò il sodalizio della presidente Stefania Minniti deve valutare in base ai giocatori ancora disponibili se rinunciare al diritto della DR2 oppure se disputare un campionato transitorio lanciando i giovani del vivaio, ancora molto acerbi per la categoria.

Intanto il buon lavoro svolto nel minibasket con la partecipazione a tutti i vari trofei è stato riconosciuto dal Settore federale della FIP che ha assegnato all’SBK l’attestato “Platinum Plus”, il più alto riconoscimento previsto nella nuova classificazione introdotta dalla scorsa stagione.

In DR3 – l’ex Prima Divisione – il Chez Drink Eteila, pur con qualche difficoltà, visto che ha dovuto aspettare l’ultima gara dei playoff contro il Jolly Vinovo, è riuscito a centrare la promozione in Promozione con un organico formato pressoché interamente da giovani del proprio vivaio e con l’opportuna scelta di un giocatore esperto e motivato come Francesco D’Arrissi per fare da chioccia e da allenatore in campo nei momenti difficili.

Dopo un’ottima prima fase conclusa in vetta alla classifica, i ragazzi di Enrico Pronesti hanno superato agevolmente i primi 2 turni dei playoff contro Venaria e Tam Tam Torino, perdendo però un giocatore importante come Emanuele Paba per un infortunio ai legamenti e patendo i troppi impegni ravvicinati anche dell’Under 19, così da cedere 0 a 2 in semifinale alla Montatese. Nella finale di ripescaggio gli aostani sono riusciti a centrare l’agognata promozione dimostrando di avere un buon nucleo di giovani giocatori con note di merito per Luca Boccato, la promettente ma ancora discontinua ala Andrea Chiaramello e per Davide Schenoni, che potrebbe il prossimo anno cambiare squadra per gli studi universitari, così come Alessandro Rastelli e Gianmaria Foretier.

L’Eteila ha già salutato il prezioso assistent coach Fabrizio Falconieri che per motivi lavorativi si è trasferito da fine maggio a Terni in Umbria, ma per quanto riguarda l’organico dovrebbe recuperare la guardia Emanuele Cuaz e l’ala Luca Schenoni, dopo l’anno passato per studi all’estero. Allo stesso modo si punta a riportare a casa Salvatore Montalto, dopo le esperienze passate a Biella e Moncalieri frenate da molti infortuni, mentre il lungo Giacomo Nacci è sperabile che abbia dall’alto dei suoi 2.11 un maggiore impatto.

Sempre in DR3 il Pont Donnas Paolo Preti si è classificato al settimo posto nella regular season, sfruttando le grandi qualità balistiche dell’esperta guardia Leonardo Buffa, vero trascinatore, mentre nei playoff i valligiani sono usciti ai quarti contro la Montatese. A molti è apparso strano il licenziamento del coach Rossano Magri avvenuto prima dell’ultima partita della prima fase, che fa seguito a quelli delle annate precedenti di allenatori esperti come Claudio Marcolongo, Daniel Bisi e Aldo Grattacaso. Un vero e proprio record e senza una guida tecnica continuativa sarà dura creare dei progetti anche per fare crescere l’attività giovanile, svolta soprattutto a livello C.S.I.

Infine stagione totalmente storta per i Fenix Aosta, costellata da un’infinità di infortuni che hanno bloccato a rotazione quasi tutti i giocatori, tanto che la gran parte delle partite è stata disputata a ranghi ridotti, soprattutto in trasferta. Poi si è messo anche il Giudice Sportivo che ha inflitto ai Fenix 3 punti di penalizzazione per un pagamento ritardato delle rate federali ed è arrivata anche la squalifica del recidivo Simone Blanc per 2 turni nell’inutile fase di completamento. Certamente gli aostani non hanno onorato al meglio il loro compianto capitano Max Polin, grande esempio di serietà e correttezza sportiva. Ora Matteo Capitoni e compagni dovranno decidere se vorranno continuare rimpolpando la rosa con qualche giovane innesto o passare a disputare tornei amatoriali con gli enti promozionali.

Gabriele Peloso