Sport

IN SPAGNA LE GARE IRIDATE DI CORSA IN MONTAGNA E TRAIL

Fabiola Conti bronzo e oro a squadre ai Mondiali con Giuditta Turini nona

Ingrandisci la foto: Fabiola Conti terza al traguardo
Fabiola Conti terza al traguardo
4 minuti di lettura

AOSTA (cex) I Mondiali di corsa in montagna e trail di Canfranc in Spagna non erano iniziati troppo bene con il 50esimo posto di un amareggiato Xavier Chevrier nella sola salita, poi ci aveva tirato su il morale Roberta Jacquin con il 26esimo posto nello short trail ma sabato 27, nella penultima giornata, è stato un trionfo per la spedizione valdostana. Nella gara del long trail sugli 81 chilometri, vinta dalla statunitense Katie Schide, l’alpina milanese Fabiola Conti, da tempo di casa ad Aosta, ha conquistato una splendida medaglia di bronzo, mentre Giuditta Turini di Gressoney-Saint-Jean ha rimontato tante posizioni dopo un avvio lontano dalle prime (40esima e poi 15esima dopo 60 km) ed ha concluso al nono posto con volata sull’americana Hilary Gerardi.

Con questo risultato l’Italia ha ottenuto il titolo iridato a squadre con 19’02” sugli Stati Uniti e 22’49” sulla Francia. Insieme a Fabiola Conti e Giuditta Turini hanno vinto Martina Valmassoi settima, Giulia Saggin 20esima e Martina Chialvo 24esima e l’Italia ha chiuso il Campionato del Mondo con 2 ori, 1 argento e 4 bronzi per la gioia del ct Paolo Germanetto e di tutto lo staff.

La statunitense Katie Schilde ha veramente dominato ed ai 40 km aveva già mezzora sulla nepalese Sunmaya Budha e sulla strepitosa Fabiola Conti, con più staccate la canadese Jazmine Lowther e la spagnola Rosa Maria Lara. Nel finale la nepalese ha guadagnato terreno sulla Conti che ha difeso con un’ottima gara il podio, lasciando la canadese Lowther a 9 minuti e l’iberica Lara a 11. La Schilde ha vinto in 9 ore, 57 minuti e 59 secondi con la Budha a 25’04” e la Conti a 37’52” su un tracciato pirenaico con 5.400 metri di dislivello. La Turini ha chiuso a 1h07’20” dalla vincitrice, a 39 minuti dal podio della Conti e a 10 minuti dalla Valmassoi tra 124 atlete in gara di tutti i continenti.

Nella gara maschile, quarto il piemontese Christrian Minoggio nella gara assegnata ancora agli Stati Uniti, con Jim Walmsey. Per Minoggio un distacco di 22 minuti dall’oro e di 11 dal podio occupato dai francesi Benjamin Roubiol e Louison Coiffet, nono Francesco Puppi.

René Cuneaz vince a Monza Ancora una bella vittoria per René Cuneaz che si è imposto domenica scorsa nel l’ambito di “Monza21”, trittico di gare abbinato alla mezza maratona. A Monza l’atleta di Gressan del Parco Alpi Apuane si è assicurato il successo nella 30 km (le altre erano la classica 21 e la 10) in 1h38’09 con 5’07 su Andrea Azzola del Recastello Radici e 5’22 su Humberto Alarcon Melara del Runaway Milano. In totale sono stati 786 i classificati nella 30 e quindi per Cuneaz è stata una grande soddisfazione questa affermazione sul traguardo dell’autodromo di Monza dopo il titolo italiano di maratona del 2019, la maglia azzurra agli Europei di Monaco 2022, la vittoria nella mezza di Torino a novembre ed i successi quest’anno a Saint-Marcel e nei 3000 a Villeneuve. A Monza nella 21 km è ritornato alle gare dopo l’infortunio il “senatore” aostano Egidio Marquis, terzo master 75 in 2h07’03 e 1.585esimo tra 1.809 concorrenti.

Alla “Ivrea-Mombarone” primi Sergio Bonaldi e Luisa Rocchia La 47esima edizione della “Ivrea-Mombarone” di domenica 28 settembre è stata ridotta a 16,8 chilometri con arrivo dopo 1.700 metri di dislivello a Pian Curtasa per troppa neve in vetta al Mombarone e colpita dalla morte di un concorrente 54enne di Strambino nella non competitiva nel bosco a Chiaverano. Tra i 373 classificati, negli uomini primo l’ex alpino bergamasco Sergio Bonaldi del Marathon Imperia in 1h34’18 con secondo il canavesano del Pont-Saint-Martin Simone Girodo a 1’24, terzo Andrea Negro dei Les Amis a 2’25, con ottavo a 6’06 e nono a 6’16 Nicholas Statti di Fénis e Fabien Champretavy di Saint-Nicolas. Al 28esimo posto assoluto la canavesana di Favria del Pont-Saint-Martin Luisa Rocchia prima donna in 1h50’13 con ottima seconda a 7 minuti la compagna di club Tania Rosa di Perloz, terza Margherita De Giuli della Climb Runners a 9’20, quarta a 11’10 Elisa Arvat di Perloz, quinta a 12’32 Giorgia Ganis di Pont-Saint-Martin.

Cesarino Cerise