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TSAN Primato anche per Celine Petey, gli altri titoli a Gilles Vacquin, André Muin e Carole Perrier

Fantastica paletou di Manuel Brunod: 170 metri con record a 464 e vittoria finale

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MONTJOVET (cex) In questi ultimi anni con la crescita di molti giovani il livello della paletou nello tsan è decollato a livelli incredibili e la dimostrazione l’abbiamo avuta domenica scorsa – 13 luglio – a Grand Hoel con 76 protagonisti alla 33esima paletou individuale ed una serie eccezionale di prestazioni.

Nei quarti di finale Manuel Brunod di Chatillon è stato spettacolare, polverizzando il record sulle 3 paletou con 464 metri, 18 in più sul record suo e di Denis Perrin del 2022 con parziali di 145, 149 e da stellare di 170. A sua volta, negli ottavi delle donne, la campionessa uscente Celine Petey del Verrayes con 274 ha migliorato di 10 metri dopo 3 anni il primato femminile per poi non riconfermarsi. Invece Manuel Brunod (figlio del vincitore di 9 scudetti Mario e nipote di Bruno) ha vinto per la seconda volta dopo il 2021, in B si è imposto Gilles Vacquin del Brusson, in C André Muin del Quart e tra le donne a sorpresa Carole Perrier del Pollein.

Nella serie A nelle qualificazioni sono usciti subito giocatori del calibro di Jeil Peaquin e l’acciaccato Matteo Messelod con qualifica nei primi 16 a 340, misura con cui sino al 2019 si vinceva. Negli ottavi Brunod è arrivato già a 432, il ventenne Simone Ducly con 153 al terzo tiro ha eliminato il finalista 2024 Thierry Rosset, 399 a 403, Laurent Vittaz ha superato il 13 volte vincitore Denis Perrin per 356 a 274 e sono stati eliminati pure Mirco Volget, David Priod, Jody Vittaz, la “reina” stagionale di buone e metri Fabrizio Perret (372 a 378 contro François Chapellu), Michael Marquis e Micael Machet. Nei quarti contro il migliore delle qualificazioni Didier Artaz (251) Brunod ha realizzato il nuovo primato della storia e con il terzo tiro portando a spasso lo tsan per il campo è arrivato a 170 metri. Erik Marquis a 313 ha perso il derby di Verrayes con François Chapellu 348.

In una sfida tra 2 generazioni il giovane e bravissimo castiglionese Simone Ducly ha eliminato il 42enne campione di Montjovet Remy Peaquin per 372 a 258 e Didier Colombin ha risposto a Brunod con un ottimo 439 contro i 258 di Laurent Vittaz. In semifinale Brunod ha battuto 425 a 285 Chapellu e Colombin si è imposto 381 a 194 a Ducly. In finale Didier Colombin è partito forte con 143 contro 140, poi con un 151 Brunod si è portato a più 29 per chiudere con 133 e vincere per 32 metri, 424 a 392, sul re del Master del 25 aprile. Nella finalina affermazione per Ducly 330 a 257 su Chapellu, completando quindi a 20 anni la grande giornata per Chatillon.

In serie B la testa di serie numero 1 Gilles Vacquin del Brusson si è dimostrato giocatore di categoria superiore, imponendosi 341 a 166 sul campione uscente Alessandro Trentini del Chatillon, terzo Patrick Peaquin del Montjovet 202 a 165 ad André Cerise del Quart, vincitore in C della prima di 3 edizioni a categorie distinte.

Nella gara di C, dopo avere conquistato la finale del Master assoluto, si è ripetuto André Muin del Quart, 326 a 222 a Gilles Farys del Montjovet, terzo lo junior Joel Nicoletta del Fenus (per la prima volta oltre i 100 metri, in 5 occasioni) 282 a 171 sul compagno di squadra e compaesano a Fénis Didier Theodule.

Tra le donne è stato derby di Pollein con Carole Perrier ad imporsi 202 a 95 sulla compagna di club di Chetoz Elisa Muratori, terza Sylvie Grosjacques del Challand- Saint-Anselme 235 a 222 su Arianna Minuzzo del Fenus, autrice la ragazza di Brissogne di una paletou di 98 metri, seconda solo al 99 di Celine Petey in occasione del record della figlia d’arte di Verrayes di 274 negli ottavi contro Ambra Fosson, primato che ha migliorato il 264 di Denise Brunod del Fenus del 2022. La Perrier ha eliminato Alice Varisellaz, Jenny Nicolet, Arianna Minuzzo per arrivare a vincere la finale, la studentessa di architettura Muratori ha fatto meglio di 3 favorite come Karen Fosson, Isabelle Grosjacques e Sylvie Grosjacques, che nei quarti aveva battuto la vincitrice delle ultime 2 edizioni Celine Petey.

Ora il Grand Prix al Col d’Arlaz
Sempre al Col d’Arlaz la sezione di Challand-Saint-Anselme organizza oggi e domani, sabato 19 e domenica 20, il Grand Prix con 2 giorni di festa. Oggi, sabato, si disputa la “paletà d’antan” con partita tra vecchie glorie e sono previsti vari giochi, come il curioso torneo di birra e salsiccia, domani – domenica – dalle 9 la campé bella con squadre seniores, juniores sino a 15 anni e donne di 3 giocatori a confrontarsi con casco obbligatorio.

Cesarino Cerise