TORGNON (btb) “Jumping Torgnon”, al suo decimo anno, ha tagliato i nastri del primo fine settimana di gare di salto ostacoli e si prepara a vivere il secondo oggi e domani, sabato 19 e domenica 20, in una cornice unica, con tanti binomi in campo, come nei giorni scorsi per il primo dei concorsi nazionali A3*, che mettono in palio un montepremi complessivo di 100 mila euro, 25 mila per competizione. Il primo concorso ha visto partecipare circa 160 binomi mentre per i prossimi si annunciano quasi 230 iscritti, un tutto esaurito che premia ancora una volta l’impegno di Torgnon, con tante categorie in campo, tra i 70 e 135 centimetri, e molti i giovani.
Domenica scorsa, 13 luglio, la gara principale, il Gran Premio C135 a 2 manches, con 16 partenti, è andato al cavaliere piemontese Marco Pellegrino in sella a Cisko BD Z: “Non potevo sperare di meglio, il cavallo è stato bravo e affidabile essendo esperto. Sono diversi anni che non manchiamo a questo concorso, ne apprezzo ovviamente il clima, l’ambiente, il personale, l’organizzazione, e ogni anno vedo che si cerca di fare meglio”.
Al secondo posto, a poco più di un secondo, un’altra amazzone sempre presente a Torgnon, Veronica Di Franco, già vincitrice di diversi Grand Prix nella valle del Cervino, su Nasa Jw. Al terzo e quarto posto il cavaliere veneto Marco Marangotto, in sella rispettivamente a Comilla Gano e poi su Marko.
I risultati dei valdostani
Nello scorso fine settimana hanno preso parte a “Jumping Torgnon” i binomi del SIV, Sport Ippici Valdostani, accompagnati dal tecnico Francesca Feo ed impegnati nelle gare giovanili. Viola Orillier il primo giorno su Jotzi si è posizionata sesta nella LB80 salendo poi sul gradino più alto del podio in B90 in sella a Haribo, podio sabato sempre con Haribo in LB80, oltre al secondo posto in B90 premio special e domenica quinta con Clintana nella B100 e settima nella B90 e con Haribo terza nella B90 e prima in LB80. Giulia Grasso su Victor è stata terza in LB80, prima in LB70 e quinta in LB80, concludendo domenica nuovamente terza nella LB80 e settima in L70 a fasi.
Infine, Pearl Olivia su Tzarine D’Hoyo ha cominciato con un sesto posto in B90 e un ottavo in B100, per poi salire sul secondo gradino del podio sabato nella B100.


