AOSTA (cex) Sono curiosamente al palo 2 delle punte di diamante del movimento della corsa in montagna e degli skyrunners in Valle d’Aosta, fermi, a poche settimane dai Mondiali, per delle microfratture. Già nei giorni scorsi il “Mago” di Torgnon Nadir Maguet aveva annunciato di non potere essere il via alle finali Utmb di questa settimana, e in particolare alla OCC di giovedì, per una microfrattura al femore e di non riuscire a correre da un mese.
Poi Henri Aymonod, mentre i suoi compagni lottavano nelle finali di Coppa del Mondo WMRA in Slovenia con seconda Benedetta Broggi e quarto Andrea Elia tra 4 keniani, ha annunciato di doversi fermare per il resto della stagione.
L’”hombre vertical” di Rhemes-Saint-Georges ha riportato una microfrattura al quarto metatarso del piede destro. Aymonod era dolorante da tempo ma ha sempre cercato di esprimersi ad alto livello e di mascherare dolori e acciacchi con tanta grinta e carattere, caratteristiche riconosciute anche a Maguet.
Fabiola Conti vittoria e record in Valposchiavo
L’alpina milanese da tempo di casa ad Aosta Fabiola Conti continua a mietere successi. Domenica scorsa a Poschiavo di Sondrio nella 15esima edizione della “Valmalemenco-Valposchiavo”, la Conti ha vinto la gara femminile, nona assoluta, stabilendo con 3h08’02” il nuovo record che apparteneva dal 2006 ad Angela Mudge. Sui sentieri frequentati un tempo dai contrabbandieri la Conti ha preceduto di 9’57” la svizzera Flurina Eicholzer e di 22’41” la quotata azzurra Elisa Sortini.
Nella “Oropa-Monte Camino” prima Elisa Arvat
Nella terza riedizione della “Oropa-Monte Camino” domenica scorsa doppietta valdostana nella gara femminile e tanta Valle d’Aosta in quella maschile. Dopo 7 km e 1.200 metri di dislivello con arrivo a quota 2.388 Elisa Arvat di Perloz del Pont-Saint Martin ha vinto in 1h10’13 con 5’34” su Catherine Bertone, pediatra e maratoneta olimpica della Calvesi con terza a 7’ Giuseppina Feo – campionessa provinciale di corsa in montagna in questa occasione – e quarta Nicole Porliod de Lo Contrabandjé a 9’11”, settima Sabrina Venanzio del Pont-Saint-Martin ed ottava Marina Ferrandoz dell’Inrun.
Tra gli uomini primo in 56’20” Francesco Nicola e quarto Nicolò Maule della Sant’Orso in 1 ora spaccata, a 3’40”, ottavo Emanuele Coda del Pont-Saint-Martin, nono Silvio Balzaretti della Monterosa, 12esimo Gabriele Beltrami, 13esimo Yannick Verraz e 30esimo Mauro Buvet.
A William Boffelli il “Matterhorn Ultraks”, quinta Roberta Jacquin
Ancora una grande vittoria per William Boffelli, ingegnere lombardo che vive per lavoro a Courmayeur, che nel prestigioso “Matterhorn Ultraks” a Zermatt in Svizzera ha vinto in 3h25’06” con 5 minuti sul fortissimo spagnolo Manuel Merillas, 6’13” sul francese Lucien Mermillon con quinto Daniel Antonioli, nono Gianluca Ghiano e 12esimo in 4h01’57” un bravissimo François Cazzanelli, quarto italiano. Nella gara femminile – prima la russa Anastasia Rubtsova in 4h14’59” – quinta e prima italiana a 31’53” Roberta Jacquin di Pontboset.


