Nella serata di ieri, sabato 1° novembre, sul ghiaccio di casa, troppe le assenze soprattutto in difesa per lAosta che non ha potuto contrastare lAlleghe, malgrado il sostegno di 600 spettatori. La gara valida per il nono turno della serie B ha visto i veneti imporsi 4 a 1, pur con lequilibrio nelle conclusioni a rete, 31 a 30 per i locali. Però gli ospiti sono stati più concreti, facilitati anche dallinfortunio dellucraino Vladyslav Lysenko (spalla lussata) che ha dovuto uscire, confermandosi così al secondo posto, a quota 22, con 1 punto di ritardo dalla capolista Caldaro, che ha sconfitto 5 a 3 il Valdifiemme, mentre il Varese vincendo 5 a 3 a Torre Pellice ha scavalcato lAosta quarto a 18.
Prima dellingaggio iniziale, il pubblico del Palaghiaccio ha applaudito Federica Brignone, la campionessa azzurra dello sci alpino, ospite donore della serata, che ha dato il via alla partita. I bellunesi sono partiti subito forte, andando a segno al 446 con lex Edgar De Toni, ma al 1528 Matteo Mazzocchi, servito dai fratelli Berger, ha trovato 1 a 1 conclusivo del primo periodo. Nel secondo al 3446 lAlleghe è tornato avanti con Patrick Isiguzo, quindi il difensore Lysenko è caduto in uno scontro infortunandosi. In avvio di terzo tempo, Atte Huhtela ha approfittato di una disattenzione per segnare l1 a 3 al 4014 e nel finale ancora De Toni, a 28 secondi dalla sirena e a porta vuota, ha chiuso la gara.
Siamo un po’ crisi difensiva come giocatori, perché eravamo già pochi e ora ancora meno. – commenta il coach Luca Giovinazzo – Abbiamo schierato un attaccante in difesa ma è difficile costruire, perché il gioco parte da lì e infatti si è visto il calo dopo luscita di Lysenko.
Per la società, senza più lo sponsor Ares, scomparso nel nulla dopo tante promesse, non è facile operare sul mercato per individuare nuovi giocatori da ingaggiare per rinforzare la difesa. Il prossimo appuntamento per lAosta sarà sabato 8 novembre alle 20 sempre al Palaghiaccio contro i Fassa Falcons, settimi a 11 punti.
AOSTA: Perla, Montini, Lysenko, Sukhytskyi, Verza, Nimenko, Mocellin, Gesumaria, De Santi, Berger Noah, Berger Joshua, Mazzocchi, Capra, Cecere, Badoglio, Fraschetta, Helfer, Lenta, Minniti. Coach: Luca Giovinazzo
Prima dellingaggio iniziale, il pubblico del Palaghiaccio ha applaudito Federica Brignone, la campionessa azzurra dello sci alpino, ospite donore della serata, che ha dato il via alla partita. I bellunesi sono partiti subito forte, andando a segno al 446 con lex Edgar De Toni, ma al 1528 Matteo Mazzocchi, servito dai fratelli Berger, ha trovato 1 a 1 conclusivo del primo periodo. Nel secondo al 3446 lAlleghe è tornato avanti con Patrick Isiguzo, quindi il difensore Lysenko è caduto in uno scontro infortunandosi. In avvio di terzo tempo, Atte Huhtela ha approfittato di una disattenzione per segnare l1 a 3 al 4014 e nel finale ancora De Toni, a 28 secondi dalla sirena e a porta vuota, ha chiuso la gara.
Siamo un po’ crisi difensiva come giocatori, perché eravamo già pochi e ora ancora meno. – commenta il coach Luca Giovinazzo – Abbiamo schierato un attaccante in difesa ma è difficile costruire, perché il gioco parte da lì e infatti si è visto il calo dopo luscita di Lysenko.
Per la società, senza più lo sponsor Ares, scomparso nel nulla dopo tante promesse, non è facile operare sul mercato per individuare nuovi giocatori da ingaggiare per rinforzare la difesa. Il prossimo appuntamento per lAosta sarà sabato 8 novembre alle 20 sempre al Palaghiaccio contro i Fassa Falcons, settimi a 11 punti.
AOSTA: Perla, Montini, Lysenko, Sukhytskyi, Verza, Nimenko, Mocellin, Gesumaria, De Santi, Berger Noah, Berger Joshua, Mazzocchi, Capra, Cecere, Badoglio, Fraschetta, Helfer, Lenta, Minniti. Coach: Luca Giovinazzo

