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TROFEO UNUCI VALLE D’AOSTA DI TIRO CON PISTOLA E CARABINA

Il primo “Memorial Michele Maurino” è dominio degli Alpini, cecchini implacabili

Ingrandisci la foto: La consegna del trofeo al vincitore assoluto, con da sinistra il delegato regionale tenente colonnello Paolo Unzamu, il vincitore maggiore Dario Fioravanti, Annalisa Maurino, il capitano Antonello Piffari e il presidente UNUCI capitano Massimo Ferrero
La consegna del trofeo al vincitore assoluto, con da sinistra il delegato regionale tenente colonnello Paolo Unzamu, il vincitore maggiore Dario Fioravanti, Annalisa Maurino, il capitano Antonello Piffari e il presidente UNUCI capitano Massimo Ferrero
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AOSTA (btb) Prima edizione del “Memorial Michele Maurino” sabato scorso, 28 giugno, ad Aosta, caratterizzata da una gara di tiro con pistola e carabina in memoria del maresciallo e poi sottotenente dei Carabinieri, scomparso da un anno e molto conosciuto nell’ambiente delle associazioni d’arma. L’iniziativa, sostenuta dalla figlia Annalisa Maurino, ha permesso di rammentare la figura di Michele, nato a Valpelline e a sua volta figlio del carabiniere Giacomo, formatosi in Val Gardena e in seguito assegnato ad Aosta, come rocciatore esperto e soccorritore alpino, sino ad essere assegnato quale scorta a Papa Giovanni Paolo II nelle sue vacanze nella nostra regione. La gara di tiro, riservata agli appartenenti all’UNUCI, l’Unione degli ufficiali in congedo della Valle d’Aosta si è svolta presso la Sezione del Tiro a Segno Nazionale in regione Saumont, meticolosamente organizzata. Le armi utilizzate, fornite dal Tiro a Segno, sono state la pistola Beretta modello 98FS calibro 9×21 e la carabina Weihrauch modello HW 66 calibro 22LR, con bersagli posizionati rispettivamente a 15 e 50 metri, diversi per dimensioni e composizione. Particolarmente impegnativo si è rivelato il tiro con la carabina in quanto la stessa andava puntata stando in piedi e con il solo ausilio delle braccia appoggiate al bancone: un aspetto sfidante accettato di buon grado da tutti e comunque con lusinghieri risultati dai veterani ma mai domi ufficiali.

Il capitano Massimo Ferrero, presidente della Sezione valdostana dell’UNUCI, dopo il pranzo svoltosi al termine della competizione a Villa Brezzi, ha ricordato la figura e le ricerche storiche del socio Michele Maurino ed ha consegnato il trofeo al vincitore assoluto della manifestazione, il maggiore Dario Fioravanti del Secondo Reggimento Alpini di Cuneo che ha ottenuto 304 punti, con secondo a 282 il tenente Andrea Devalle dell’UNUCI Torino e terzo a 274 il sergente maggiore Ivana Greco del Secondo Alpini di Cuneo, con quarto il tenente Renato Ferraris dell’UNUCI di Aosta con 269.