La seconda notte del TOR450 – Tor des Glaciers è stata meteorologicamente impegnativa, con i primi che hanno dovuto affrontare il temibile Grand Neyron con buio, pioggia e neve. Se la testa delle classifiche maschile e femminile non è cambiata, ci sono stati alcuni stravolgimenti nelle posizioni sul podio provvisorio.
Sébastien Raichon continua a guidare, come ha fatto fin dal primo chilometro, ed è entrato nella base vita di Cogne alle 7.06 del mattino, uscendone circa unora dopo, transitando poi al Rifugio Grauson di Cogne alle 10.04. Nel 2023, lanno del suo record, viaggiava con circa 2 ore di anticipo. Laltro francese Julien Christin-Benoit, secondo a lungo, ha mollato ed è attualmente al quinto posto. Continua a stupire Luca Brambilla, che a Cogne è secondo con poco più di 3 ore di ritardo da Raichon e più di mezz’ora di vantaggio sulla coppia composta dallirlandese Brian Mullins e dal polacco Jarek Gonczarenko, che viaggiano insieme fin dal Rifugio Savoia al Nivolet.
Nella classifica femminile è invece in grande rimonta la giapponese Kaori Niwa, che ha recuperato diverse posizioni e al Rifugio Chabod nella Valsavarenche si trovava circa 1 ora alle spalle della solida Florence Golay-Geymond, passata al Rifugio Sella al Lauson alle 11.10, mentre è sempre terza Sandrine Beranger ad un paio dore dalla giapponese, con la cinese Junyue Zheng, seconda fino a ieri, scesa in sesta posizione .
Sébastien Raichon continua a guidare, come ha fatto fin dal primo chilometro, ed è entrato nella base vita di Cogne alle 7.06 del mattino, uscendone circa unora dopo, transitando poi al Rifugio Grauson di Cogne alle 10.04. Nel 2023, lanno del suo record, viaggiava con circa 2 ore di anticipo. Laltro francese Julien Christin-Benoit, secondo a lungo, ha mollato ed è attualmente al quinto posto. Continua a stupire Luca Brambilla, che a Cogne è secondo con poco più di 3 ore di ritardo da Raichon e più di mezz’ora di vantaggio sulla coppia composta dallirlandese Brian Mullins e dal polacco Jarek Gonczarenko, che viaggiano insieme fin dal Rifugio Savoia al Nivolet.
Nella classifica femminile è invece in grande rimonta la giapponese Kaori Niwa, che ha recuperato diverse posizioni e al Rifugio Chabod nella Valsavarenche si trovava circa 1 ora alle spalle della solida Florence Golay-Geymond, passata al Rifugio Sella al Lauson alle 11.10, mentre è sempre terza Sandrine Beranger ad un paio dore dalla giapponese, con la cinese Junyue Zheng, seconda fino a ieri, scesa in sesta posizione .


