PRESENTATE IERI, VENERDÌ, LE CANDIDATURE PER IL NUOVO DIRETTIVO

Rivoluzione nell’Asiva, Albert Chatrian verso la presidenza, saltano i responsabili

Data pubblicazione 8 Luglio 2026
Albert Chatrian di Torgnon futuro presidente dell’Asiva
Albert Chatrian di Torgnon futuro presidente dell’Asiva
3 minuti di lettura

AOSTA (btb) Si annuncia una vera e propria rivoluzione per il Comitato Valdostano Fisi-Asiva quella che uscirà dall’assemblea di sabato 18 luglio prossimo. Ieri, venerdì 3, infatti sono scaduti i termini per la presentazione delle candidature per i dirigenti che guideranno nel prossimo quadriennio gli sport invernali valdostani e non hanno ripresentato la loro candidatura, dopo 2 mandati, il presidente uscente Marco Mosso che aveva già annunciato la sua intenzione come pure la vicepresidente Micol Murachelli che era anche responsabile dello scialpinismo, l’aostano presidente dello Sci Club Fallere Alex Besenval consigliere segretario, i 2 responsabili zonali Michel Brunod del biathlon ed Arturo Laurent del fondo e Vittorio Alliod, già istruttore nazionale e a sua volta responsabile dell’insegnamento.

A mezzogiorno, orario limite per la presentazione delle candidature, l’unico aspirante alla presidenza era quindi Albert Chatrian, 51enne di Torgnon, ex assessore regionale e maestro di sci, tra i fondatori del Team Ski Torgnon. Un appassionato sicuramente, ma anche un dirigente occupato già in diversi contesti. “Tutti i numeri della passata stagione li conosciamo e da lì partiamo, ringraziando il direttivo uscente e lo staff tecnico che hanno consentito di raggiungere questi traguardi. - dichiara Albert Chatrian - La mia candidatura parte dal fatto di essere stato un atleta di un piccolo sci club di montagna, poi cresciuto agonisticamente e soprattutto consapevole dell’importanza dello sport come elemento di sviluppo culturale e sociale.”

“Per quanto mi riguarda - sottolinea Albert Chatrian - credo da sempre nella forza del gruppo, sia di chi ha dato la disponbilità per il consiglio come chiaramente negli atleti, che sono al centro di tutto il nostro progetto. Penso che il vero grande motore sia la rete valdostana degli sport invernali costituita dagli sci club che accompagnano e facilitano la partecipazione ai nostri sport di montagna. Dobbiamo quindi puntare su di loro e valorizzarli. Come è necessario valorizzare il dialogo con le famiglie, perché a loro volta rappresentano il sostegno ai giovani atleti nel loro percorso di crescita umana e sportiva. Il nostro compito sarà pertanto quello di mettere in atto tutte le misure possibili per aiutare i ragazzi e le loro famiglie.”

“Ringrazio anticipatamente per questa opportunità - evidenzia Albert Chatrian - perché sono convinto che lo sport sia uno dei pilastri principali della vita. L’Asiva perciò deve avere un ruolo preciso nella crescita armonica dei nostri ragazzi attraverso la cultura scolastica e sportiva. Lo credo come ex sportivo, genitore e spero come futuro presidente.”

Oltre a Albert Chatrian si sono candidati per il prossimo Direttivo del Comitato Valdostano Fisi-Asiva che sarà votato nell’assemblea ordinaria elettiva di sabato 18 luglio nel salone di Palazzo regionale ad Aosta gli uscenti Jacques Fosson attuale vicepresidente e responsabile dello sci alpino, il responsabile dello snowboard Roberto Greco che è anche dell’Aosta Snowboard Club e Manuel Carrozza, presidente Club de Ski di Valtournenche.

A loro si affiancano le novità Umberto Aglietta del Crammont, Emanuele Panza del Mont Nery, Francesca Servadei del Courmayeur e l’ex biathleta azzurra Dominique Vallet del Team Ski Torgnon.

Nei consiglieri atleti si ricandida Matteo Cortinovis, presidente del Mont Glacier, già responsabile dei Master e torna il già consigliere dal 2000 al 2014 Simone Manassero, presidente del Drink di Aymavilles, in pole position per diventare responsabile dello sci nordico. Come consigliere tecnico si ripresenta Ettore Mosca Barberis, in Asiva dal 2010 al 2018 e dal 2022 al 2026. Quali revisori dei conti infine si sono candidati Katia Laurent e Pier Paolo Imperial, invece ha rinunciato Mathieu Ferraris.