AOSTA (cex) Ai Campionati Europei Isf di Corteno Golgi in Lombardia l’Italia con 8 medaglie ha vinto la classifica per nazioni davanti a Spagna e Svezia. Tra gli skyrunners dopo l’oro nel vertical di giovedì all’Aprica del gressonaro Daniel Thedy e di Benedetta Broggi, sabato scorso è arrivato il bronzo di Roberta Jacquin: l’atleta di Pontboset del Pegarun sotto la pioggia ha tagliato il traguardo a Santicola dopo 42 km e 5.470 metri di dislivello dello SkyUltra (abbinato al 28esimo “Sentiero 4 Luglio”) a 15’44” dalla norvegese Shangave Balendran che ha vinto in 5h23’25” ed a soli 11 secondi dall’argento della romena Madalina Ioana Amariel. La Jacquin ha chiuso 21esima assoluta, quarta tra gli italiani, nella gara vinta da Christian Minoggio con Luca Arrigoni argento. Alle gare continentali degli skyrunners hanno preso parte 600 atleti di 29 nazioni.
Oggi, sabato, “Gran Trail Courmayeur”
Quasi 2.000 atleti di 64 nazioni sono impegnati dalla scorsa notte ai piedi del Monte Bianco nel “Gran Trail Courmayeur” su 3 percorsi con il Parco Bollino a fare da quartier generale. Alle 22 di ieri, venerdì, da piazza Abbé Henry è partita la 100 km con 7400 metri di dislivello, oggi – sabato – via alle 7 alla 55 con 3,5 di dislivello, poi alle 9 la 30 km con 2 di dislivello. Alle 18 le premiazioni al Parco Bollino e domani, domenica, dopo gli ultimi arrivi, alle 11.30 le premiazioni di categoria.
Giuditta Turini prima in Corsica, quarta Irene Glarey
In un “Restonica Trail” in Corsica non fortunato per il suo compagno Franco Collé, a vincere la 56 km con 2.500 metri di dislivello e una grande prestazione è stata Giuditta Turini in 7h44’32” con 30’37 e 36’07, sulle francesi Pauline Carre e Kayre De Jacquelot. Nel “Tavig nanu Trail” di sabato scorso sui 32 km con 2.250 metri di dislivello ha chiuso 19esimo (24esimo dopo 5 donne) in 4h12’00” Elwis Pieiller della Sant’Orso, al rientro dopo un infortunio, nella gara dominata dal kenyano Ezekiel Rutto su Damiano Lenzi. Invece nel “Giru di Tumbone” sui 17 chilometri quarto posto di Irene Glarey in 1h40’14” a 8’07” dalla francese Alexandra Yatzimirsky. Complessivamente alle gare in Corsica del circuito UTMB hanno partecipato 3.000 runners.
Elisa Arvat vince a Sordevolo
Nella tappa biellese del Defi Vertical in 85 domenica scorsa, 6 luglio, sono saliti da Sordevolo al Rifugio Coda a quota 2.250. A vincere sono stati Elisa Arvat del Pont-Saint-Martin e il bergamasco Luca Carrara. La mammina di Perloz in 1h47’30” ha staccato di 14’07 la valsusina Giusy Feo e di 16’21” Francesca Foglio, con sesta Aline Dalbard e settima Genny Bouc. Carrara in 1h29’13” ha preceduto di 14 secondi Gabriele Gazzetto, di 2’48” Enzo Mersi con quarto Joel Janin di Arnad a 56″ dal podio per la Monterosa Fogu e quinto Emanuele Coda del Pont-Saint-Martin. Terza tra le società la Monterosa Fogu.
Il Pont-Saint-Martin domina a Susa
Il Pont-Saint-Martin di capitan Alessandro Nicco, Erminio Nicco e Rina Bonel ha dominato sabato a Susa la staffetta del “Memorial 3” organizzata dal ct azzurro Paolo Germanetto con 160 protagonisti. A primeggiare sono stati Marco Magistro, 17 anni il 19 luglio, di Verrayes e Simone Girodo di Tavagnasco davanti a Paolo Granzino del Susa e Pietro Strazzacappa del Susa Aschieris, terzi Fabio Griglio e Giacomel Bassignano del Saluzzo, percorrendo in 40 minuti 9 giri del circuito di 1300 metri. Decimi Alessandro Nicco e Patrick Ugonino con 8 giri, 12esimi Joseph Philippot e Giacomo Sucquet. Tra i Ragazzi hanno chiuso 12esimi Ian Ruffino e Paolo Bosonin e nella gara individuale Esordienti sui 600 metri vittoria per Ethan Ruffino.



