NUS (cex) Una marcia trionfale da profeta in patria è stata quella di sabato scorso per Andrea Visinoni di Nus nella prima edizione dello “Stars Trail Luseney” di Saint-Barthelemy, con dedica speciale al nonno Silvio Trione, suo primo tifoso scomparso a settembre 2024. Dopo 50,4 km (3.100 metri di dislivello) corsi in 5 ore, 32 minuti e 57 secondi Visinoni con un gran finale ha staccato nettamente di oltre 12 minuti Franco Collé, mentre a completare la festa è arrivato anche l’11esimio posto a 1 ora e 12’ del fratello Francesco, a lungo tra i primi 8 e poi scivolato di qualche posizione, dopo un primo tratto davvero suggestivo per tutti i 346 concorrenti al via – 116 nella gara lunga, 232 nella corta – a cui si aggiungono i 67 della non competitiva per famiglie di 2.600 metri intorno a Lignan.
Nella gara intitolata a Luca e Mario Reboulaz il 25enne Andrea Visinoni ha accellerato dopo il passaggio al Rifugio Cuney, con terzo a 17’39” il lucchese già vice campione italiano della 50 km nel 2021 Fabrizio Ridolfi. Poi quarto Joel Janin a 27’21”, quinto Erik Bochicchio a 28’, sesto Gianluca Peani a 42’00”, ottavo Mattia Droz a 43’58 e decimo Etienne Clap a 1 ora e 11’.
Tra le donne Lisa Borzani ha lottato a lungo con la francese di casa a Saint-Marcel Heloise Blanchard ma la padovana di La Magdeleine, 16esima assoluta, ha vinto in 7 h0 7’5 9” con 10’24 ” su lla Blanchard e 27’52” su Anna Gemma Biasin, quinta Annalisa Faravelli a 44 minuti.
Nella 27,5 km (2.066 metri di dislivello) a lungo sono rimasti in testa Gabriele Gazzetto e il forestale del Malonno Massimo Farcoz. Poi dopo il passaggio al Rifugio Magià in compagnia Farcoz ha avuto qualche problema fisico, ha dovuto rallentare e ha così chiuso a braccetto con la fidanzata Lucia Bellini in 48esima posizione a 1 ora e 4 minuti. Il biellese Gazzetto si è imposto in 2h50’07” con 8’20” sul brillante André Philippot di Verrayes del Pont- Saint-Martin seguito di soli 25 secondi da Andrea Gorret della Sant’Orso, con quarto il giovane di Chambave Joseph Philippot a 10’12”, quinto Jacopo Gregori a 12’38” e sesto Nicholas Statti a 14’04”. Nella competizione femminile, ormai scatenata dopo il successo al Fallère Tania Rosa di Perloz del Pont-Saint-Martin ha chiuso in 3h36’51”, quindi a 17 minuti e racchiuse in soli 36 secondi seconda Lucia Bellini con 23” su Francesca Canepa e 46” su Aline Dalbard, sesta Giulia Leonardo.
Nelle varie categorie primi nella 50 Andrea Visinoni, Franco Collé, Marco Bethaz, Heloise Blanchard, Lisa Borzani e l’ossolana Nicoletta Rossetti. Nella 27 successi di Semmi Mortara, Gabriele Gazzetto, Nicholas Statti, Giancarlo Annovazzi, Lucia Bellini, Tania Rosa e la lombarda Lelia Camanini.
E’ stata una buona prima edizione con tanti personaggi al via. Oltre a Collé, Borzani e Farcoz ricordiamo anche Xavier Chevrier del Valli Bergamasche che non poteva mancare alla gara di casa ed ha fatto un proficuo allenamento chiudendo 13esimo la 27 km a 19’33” a fianco del nipote Semmi Mortara (bravissimo 12esimo a soli 16 anni). Il percorso era suggestivo con solo qualche difficoltà per gli errori di percorso e le proteste per qualche “taglio” di alcuni atleti (anche VIP) alla Tsa di Fontaney. All’organizzazione non sono però arrivati reclami ufficiali. Andrea Visinoni ha ricordato che “correre per 3 ore e mezzo con Franco Collé che andavo ad applaudire da bambino nei passaggi del Tor e poi staccarlo è stato speciale, ci siamo goduti paesaggi fantastici come al Col Chaleby quando abbiano trovato ancora la brina della notte”.
Cesarino Cerise

