QUART (cex) La 70esima finale del trofeo autunnale di tsan in serie A non poteva chiudere in maniera migliore la stagione. Domenica scorsa, tra le imbattute Montjovet e Verrayes è stata una sfida appassionante, con emozioni a non finire sul campo di Villefranche a Quart, rovesciamenti di fronte e grande equilibrio. Il direttore di gara Franco Thiebat (assistito da Erik Fosson e Michel Celesia) ha dovuto risolvere con decisione alcune fasi di gioco difficili che avrebbero avuto bisogno del Var.
A vincere dopo 8 anni per la sesta volta dal 2004 (a cui si aggiungono 8 scudetti) è stato il Montjovet per 125 metri (1991 a 1866) dopo averne pagati 40 di penalità per 3 errori di servizio nella prima frazione di gioco, 28 buone a 23, giocando molto bene in campo soprattutto nella seconda fase. La prima era finita 17 pari come buone con il Verrayes avanti di 50 metri (di fatto 90 con la penalità che però si applica solo al risultato finale), 1369 a 1319.
Subito in pertse partiva il Montjovet con in evidenza Gerard Treves con 5 buone e 412 metri (1 paletou da 108 e 2 da 106) e capitan René Priod con 5 e 435 mentre non posavano buone i 3 “s olisti” di casa Peaquin (Remy, Jeil e Denis). Il Montjovet realizzava così 1319 metri. Il Verrayes rispondeva con lo stesso bottino in buone e 50 metri in più, grazie a 5 buone e 411 metri (un 112) di Didier Artaz in grande giornata e un 105 finale di Didier Colombin, dopo che uno degli attesi protagonisti Erik Marquis non aveva ottenuto buone.
Nella seconda tsachà il Montjovet ne posava 11 diventate 712 metri con a segno per 6 buone complessive tutti i 3 Peaquin (un 100 per il giovane Denis). Con soli 622 metri da rimontare erano in molti a pensare tra i numerosi spettatori che il Verrayes avesse la vittoria in mano ed invece la squadra più titolata della Valle ha segnato solo 6 buone, quindi avrebbe dovuto fare 104 di media: ottimo l’inizio con la paletou più lunga di 115 per Didier Artaz, arrivando a quota 397 con le 3 buone di François Chapellu, ma poi con un fuori campo da 20 metri di Davide Petey e una bella neutralizzazione di David Priod ad Erik Marquis il Montjovet ha iniziato a festeggiare, mentre Didier Colombin realizzava gli ultimi metri della stagione vedendo svanire il terzo trofeo consecutivo.
A vincere il trofeo sono stati il vice presidente regionale Nicholas Dallod, Jean Paul, David, René e Flavio Priod, Julien e Gerard Treves, Luca Carlon, Joel Brunod, Riccardo Brusa, Denis, Jeil e Remy Peaquin, Diego Treves e in panchina il presidente della Polisportiva nonché vice sindaco Ivan Priod (presidente della sezione tsan è Walter Treves).
Cesarino Cerise
MONTJOVET- VERRAYES 1991-1866 (1319-1369)
Montjovet: Nicholas Dallod, Jean Paul Priod 1-72, Julien Treves 4-224, Gerard Treves 6-441, Luca Carlon, Joel Brunod 3-101, David Priod 1-87, Riccardo Brusa 2-160, Denis Peaquin 3-249, Jeil Peaquin 1-88, René Priod 5-435, Remy Peaquin 2-174, n.e. Nadir Marquis, Flavio Priod, Ivan Priod.
Verrayes: Massimo Berga 2-147, Christian Perron, Mathieu Yeuilla, Didier Artaz 6-526, Elvis Berga 2-88, Stefan Navillod 1-91, Michael Marquis 2-207, Fabien Marquis 3-217, François Chapellu 4-385, Davide Petey 1-20, Erik Marquis, Didier Colombin 2-185, n.e. Nadir Marquis, Axel Navillod e Denis Artaz.
Arbitro: Franco Thiebat (Chambave), assistenti Erik Fosson e Michel Celesia.

