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LA GARA DISPUTATA NELLA SERATA DI GIOVEDÌ SCORSO, 28 AGOSTO

Xavier Chevrier e una Laura Segor da record vincono a Arnad il “Tor de la Fehta dou Lar”

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ARNAD (cex) In 213 (268 iscritti) hanno festeggiato nella serata di giovedì scorso, 28 agosto, a Arnad le nozze d’argento del “Tor de la Fehta dou Lar” che l’Atletica Monterosa Fogu organizza con successo da 25 edizioni su un percorso misto di 6 km, diviso in 2 giri da 3. A firmare questa prova del circuito canavesano Uisp e anche del campionato regionale di martse a pià sono stati 2 ottimi atleti valdostani tesserati fuori regione come il campione mondiale ed europeo di corsa in montagna di Fénis Xavier Chevrier del Valli Bergamasche Leffe e la 22enne di Aymavilles Laura Segor del Cus Pro Patria Milano, capace di migliorare di 11 secondi il record della gara di Federica Barailler del 2022.

A seguire questo “Memorial Giuseppe e Mauro Fogu” è salito a Arnad anche il commissario tecnico azzurro Paolo Germanetto con in gara olandesi, romeni, francesi e tanti piemontesi. Il traguardo volante intitolato a Walter Canepa e Dario Chenal a metà gara è stato vinto allo sprint da Loic Proment di Saint-Oyen e da Laura Segor.

Però Chevrier, già primo con crono record lo scorso anno, si è imposto in 21’20” con 54 secondi su Loic Proment del Parco Alpi Apuane Lucca, 1’24” su Dennis Brunod della Monterosa Fogu, 1’27” su Younes Daniele Tarhia, aostano dell’Alpi Apuane, 1’34” sull’enfant du pays Manuel Bosini con nei primi 10 anche Daniele Pagano e Paolo Granzino da Susa, Paolo Boggio e i giovani Semmi Mortara (16 anni) nono a 2’01” e Mathieu Cretier decimo a 2’20”.

Tra le donne la Segor ha siglato il nuovo miglior tempo in 26″07” (21esimo crono assoluto) con 37 secondi su Federica Barailler di La Thuile del Pont-Saint-Martin, vincitrice nelle ultime 4 edizioni, e 1’14” sulla compagna di Gressan ora a Valtournenche Valeria Poli, prima nel 2019, poi Miriam Di Vincenzo del Cafasse, a 6 secondi dal podio, quinta a 1’33” Tania Rosa anche lei del Pont-Saint-Martin, sesta a 2’07” Elena Cristina Masili della Monterosa con nona Alessandra Joly a 4’31” e decima Daniela Marchi a 4’36”.

Nelle 21 categorie oltre a Chevrier, Proment, Brunod, Segor e Barailler hanno vinto anche Arturo Rosaire, Roberto Nirta, Virginia Paglia ed Enrica Bosonin. Invece nelle nelle gare giovanili si sono imposti i cadetti Thierry Cretier e Letizia Fazzone, con secondi Thierry Gallet e Merilin Mortara, i ragazzi Matteo Donato (su Ian Ruffino) e l’olandese Elsa Van Houten, gli esordienti Matteo Fazzone e Rebecca Barbirato (secondi Mattia Magnin e Iris Van Houten), i pulcini Ethan Ruffino su Alex Dublanc e Emilie Fontan Tessaur (miglior tempo) su Gaia Magnin e i primi passi Matteo Italiano e Nathalie Gaggioni. Tra le società hanno primeggiato la Bairese (33 atleti al via) e tra i giovani il Pont-Saint-Martin.

Cesarino Cerise