GRESSONEY-LA-TRINITÉ (qdn) Una postazione informativa virtuale da allestire nei locali comunali di Gressoney-La-Trinité per valorizzare il luogo di ritrovamento della marmotta del Lyskamm (foto) e promuovere al pubblico il reperto, conservato nel museo regionale di Scienze naturali nel Castello di Saint-Pierre. Lo prevede la proposta di deliberazione della Giunta regionale che lunedì scorso, 1° settembre, ha ricevuto parere favorevole all’unanimità dal Consiglio permanente degli enti locali (Cpel). Era l’agosto 2022, quando la guida alpina Corrado Gaspard, durante un’uscita sulla parete orientale del Lyskamm, sul ghiacciaio del Monte Rosa, si imbattè in quello che si è rivelato uno dei più importanti reperti archeologici rinvenuti in Valle d’Aosta, nonché, con i suoi 6.600 anni, la più antica mummia trovata in Italia. Per realizzare la postazione, è previsto per il Comune di Gressoney-La-Trinité un contributo straordinario di 150mila euro, che «sarà riconosciuto in base alla coerenza del progetto proposto con le finalità di divulgazione scientifica della scoperta e con le finalità istituzionali del Museo regionale di Scienze naturali Efisio Noussan», si legge nella proposta di deliberazione, che concretizza un intervento previsto dalla seconda variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2025-2027.
A GRESSONEY UNA POSTAZIONE VIRTUALE SULLA MARMOTTA DEL LYSKAMM
Redazione · Pubblicato il
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