VALTOURNENCHE (mes) «Un progetto nato come un sogno e che si sta pian piano realizzando». Sono state queste le parole del presidente della Cervino Spa Federico Maquignaz alla presentazione ufficiale – avvenuta venerdì scorso, 22 agosto – del nuovo impianto che da Breuil-Cervinia salirà a Plateau Rosa, i cui lavori partiranno nella prossima primavera per essere conclusi nel 2029. Presenti all’incontro centinaia di turisti e residenti, come anche albergatori, guide alpine, e maestri di sci, oltre naturalmente alle autorità. Sarà in effetti una vera e proprio rivoluzione per il Breuil e per l’intera Valtournenche, la realizzazione di “Cervino The One”, che nei prossimi anni collegherà direttamente Cervinia a Plateau Rosa, con stazione intermedia a Plan Maison.
Si tratterà della prima cabinovia trifune del nord-ovest, con una lunghezza di 5.934 metri, che supererà un dislivello di 1.242 metri con una portata di 3.000 passeggeri all’ora. L’attuale collegamento è datato 1986 e porta la firma della Leitner, la stessa ditta altoatesina che realizzerà, con una concezione assolutamente innovativa, il nuovo collegamento.
Sempre Federico Maquignaz, durante l’incontro di venerdì, ha dichiarato: «I motivi che hanno spinto a realizzare quest’opera sono molteplici. Il primo in assoluto è che la telecabina, che collega il Breuil a Plan Maison, costruita praticamente 40 anni fa, è ormai vetusta. Abbiamo necessità di trasportare più persone nei momenti di punta e, in prospettiva futura, di sostenere il flusso crescente dovuto anche alla costruzione di nuove strutture alberghiere. Le stazioni del Breuil e di Plan Maison avevano bisogno di essere ripensate e adeguate a standard di comfort e accoglienza in linea con le esigenze della clientela contemporanea. Con il nuovo progetto, andremo a demolire le vecchie stazioni intermedie della funivia rossa e verde e ad eliminare i vecchi sostegni esistenti».
«Per il nuovo impianto – ha detto il presidente Maquignaz della Cervino – l’investimento complessivo sarà di circa 200 milioni. La Regione ha già stanziato 70 milioni in aumento di capitale. Il resto dell’investimento sarà coperto in autofinanziamento dalla Cervino, anche grazie agli ottimi risultati di questi ultimi anni e a un mutuo sul mercato del credito. Ora però anche tutti gli altri attori coinvolti, a partire da Comune e albergatori, dovranno fare la loro parte. Anche per ciò che riguarda la parte sportiva; l’obiettivo comune è quello di realizzare qualcosa di positivo per l’intera Valle d’Aosta».
Il progetto, che venerdì scorso è stato illustrato nel dettaglio dal dirigente di esercizio della società Cervino Mauro Joyeusaz, prevede la costruzione di 2 impianti: un primo tronco che parte da Cervinia e sale fino a Plan Maison e un secondo tronco che da Plan Maison arriva a Plateau Rosa. «Le funzioni di sostegno e di trazione sono affidate a funi diverse. Sono 2 funi portanti che sostengono i veicoli e la traente che li tira. – ha chiarito l’ingegnere Mauro Joyeusaz – Per ciò che riguarda il periodo durante il quale verranno realizzati i lavori, circa 3 anni, è chiaro che gli sciatori dovranno convivere con queste operazioni, in massima sicurezza.».
Al l’incontro di venerdì erano presenti anche i rappresentanti della Regione, azionista di riferimento tramite la Finaosta, tra i quali il presidente, Renzo Testolin, che ha commentato: «L’investimento porterà 4 volte i soldi che metteremo, però ognuno di noi deve fare il suo. Un passo importante verso un percorso ambizioso».
«Questo nuovo impianto non sarà soltanto un mezzo per poter andare a sciare, sarà un mezzo per vivere un’esperienza» ha dichiarato la sindaca di Valtournenche Elisa Cicco.
Alessandra Merlo

