AOSTA (fci) All’inizio della stagione invernale che sarà caratterizzata dalle Olimpiadi Milano-Cortina, l’Associazione nazionale esercenti funiviari (Anef) e le segreterie nazionali delle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Savt e Uiltrasporti hanno firmato – nel pomeriggio di giovedì scorso, 9 ottobre – a Milano il rinnovo triennale del contratto collettivo nazionale di lavoro del settore impianti a fune. “Il nuovo contratto è accolto con reciproca soddisfazione da tutte le parti coinvolte, in quanto ritenuto un documento fondamentale per garantire la piena funzionalità e stabilità del sistema funiviario nazionale” si legge in una nota congiunta dell’Avif-Associazione valdostana impianti a fune e dei sindacati. “La trattativa ha visto anche la partecipazione attiva dei rappresentanti valdostani di Avif e delle organizzazioni sindacali locali. Per la Valle d’Aosta, in particolare, questo rinnovo ha un peso significativo. Il settore funiviario rappresenta una struttura portante dell’economia regionale, con importanti ricadute positive sulle comunità e sui territori in cui operano gli impianti di risalita e le strutture collegate”.
A livello regionale, il nuovo contratto riguarda un totale di 1.079 lavoratori, suddivisi tra 415 assunti a tempo indeterminato e 664 lavoratori stagionali. Prevede un aumento retributivo complessivo di 212 euro mensili, articolato in 3 tranche per quanto riguarda il tabellare (200 euro) e in 2 tranche annuali per quanto riguarda il welfare (150 euro complessivi, erogati a gennaio 2026 e gennaio 2027). Sul piano normativo, sono stati introdotti un giorno aggiuntivo di permesso retribuito; un giorno in più di congedo di paternità retribuito; maggiori tutele in caso di malattie gravi e strumenti specifici di prevenzione contro molestie e violenze nei luoghi di lavoro.

