COURMAYEUR (mes) Verrà festeggiato in grande stile il decimo anniversario di Skyway Monte Bianco, la funivia di Courmayeur definita l’ottava meraviglia del mondo, che in 10 anni ha portato a Punta Helbronner 2 milioni e mezzo di turisti, desiderosi di sbucare in mezzo alle nuvole a quota 3.466 metri e di godere un panorama mozzafiato al cospetto dei ghiacciai. La funivia fu inaugurata sabato 30 maggio del 2015 alla presenza dell’allora premier Matteo Renzi. Per festeggiare l’importante traguardo è stata organizzata una giornata speciale – martedì prossimo, 10 giugno – quando sarà possibile salire a Punta Helbronner pagando il biglietto soli 10 euro e godere di tutta una serie di eventi speciali.
Ma cosa è cambiato in 10 anni? Qualche numero viene fornito da Federica Bieller, a capo del consiglio di amministrazione dal 2018. «Funivie Monte Bianco nel 2010 fatturava circa 2 milioni e 700 mila euro, mentre nel 2024 ha chiuso con un fatturato di 15 milioni e 7 mila euro. I passaggi sono quasi triplicati rispetto al vecchio impianto e ora sono circa 300.000 l’anno. – riferisce Federica Bieller – Ogni anno viene riconosciuto un onere di concessione del 9,5 per cento sul fatturato complessivo alla Regione Valle d’Aosta che nell’ultimo esercizio è stato di 1 milione 435.624 euro».
L’organizzazione degli eventi: un trend in aumento. «Negli anni è cambiato molto il modo di concepire la salita in vetta. illustra Federica Bieller – In particolare i turisti percepiscono Skyway non solo come una funivia, ma come una destinazione multifunzionale. Il mondo MICE – Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions – è per noi molto rilevante e le richieste sono sempre meno standardizzate e più personalizzate. Chi sceglie Skyway per un evento non cerca uno “spazio”, ma un’esperienza completa in un contesto naturalistico unico al mondo e non “replicabile/trasportabile”. Per questo motivo, all’interno dell’azienda abbiamo strutturato un validissimo team dedicato agli eventi».
Naturalmente un impianto di questo genere necessita di un lavoro enorme perché sia mantenuto al massimo delle sue performances. Su che cosa ci si è concentrati nell’ultimo periodo? «Quest’anno la consueta pausa manutentiva primaverile è stata prolungata di due settimane per permettere l’esecuzione dei controlli, verifiche e manutenzioni prescritti dalla norme funiviarie proprio in occasione del decimo anno dall’entrata in servizio delle funivie. – aggiunge Federica Bieller – In particolare è stata condotta l’ispezione decennale del secondo tronco della funivia, la sostituzione della fune di soccorso dello stesso e lo scorrimento delle funi portanti del primo tronco, obbligatorio al dodicesimo anno dalla messa in opera delle funi. Nell’autunno 2025 sarà invece portata a termine la ispezione decennale del primo tronco di funivia».
Un tema che non si può più ignorare. Quanto preoccupano i cambiamenti climatici e che cosa si sta facendo a Skyway? «Il cambiamento climatico è un fenomeno globale. Skyway Monte Bianco e la Regione Valle d’Aosta hanno scelto di affrontarlo e soprattutto di governarlo in modo serio e scientifico. Per questo abbiamo avviato da un paio d’anni studi per analizzare le condizioni ambientali in alta quota e anticipare i possibili scenari futuri. A fine estate avremo i primi dati che, confrontati con gli anni a venire, ci permetteranno di fare analisi ed anticipare possibili scenari futuri» conclude Federica Bieller.
Il compleanno
La giornata di martedì 10 giugno prevede la salita di alcuni «Skynauti» d’eccezione: innanzitutto lo chef stellato Carlo Cracco, che per l’occasione preparerà delle piccole torte d’alta quota – omaggi al Monte Bianco – a cui verranno accompagnate le bollicine della Cave Mont Blanc che per i 10 anni di Skyway ha realizzato una bottiglia speciale e personalizzata, con etichetta lenticolare, di Glacier – Metodo Classico Pas Dosé in edizione limitata. Il barman Bruno Vanzan, campione di flair bartending, allieterà il brindisi con dei cocktail esclusivi. Paolo Crepet – alle 18 – regalerà un momento speciale di riflessione condivisa, appuntamento al quale sarà possibile accedere su prenotazione. Il programma prevede anche una festa di musica con il cantante Alessandro Ristori con il suo show «La dolce vita» che unisce la musica italiana anni Sessanta e Settanta alle sonorità americane anni Cinquanta. Non mancheranno i momenti di spettacolo e cabaret grazie alla partecipazione della compagnia Nu’Art che darà vita a un’esperienza multisensoriale. Durante il pomeriggio sarà inoltre proiettato un filmato storico dedicato alla Skyway, un lascito di Gioachino Gobbi. Per i suoi 10 anni Skyway ha anche lanciato un gemellaggio tra funivie con la Palm Springs Aerial Tramway, in California, oltre a promuoversi all’Acquario di Genova nella sezione dedicata al Regno dei ghiacci con una parete informativa che racconta i ghiacciai millenari, visti dal punto più alto d’Italia. Nel corso dell’estate sarà inaugurata la Tana delle Marmotte, un percorso ludico immersivo che permetterà di muoversi tra cunicoli speciali, per conoscere, giocando, la vita di questi piccoli animali. In occasione dell’anniversario è proposto un poster in edizione limitata a opera dell’illustratore Riccardo Guasco dedicato a Courmayeur. L’opera raffigura le 3 stazioni della Funivia viste dal paese. All’inizio di luglio sarà inaugurata – alla stazione del Pavillon la mostra fotografica, dedicata al Monte Bianco e a Skyway, di Reuben Wu. A distanza di un paio di settimane, aprirà al pubblico l’esposizione di acquerelli di Silvia De Bastiani, ispirata al Monte Bianco e alle Alpi.
Alessandra Merlo

