Turismo

“SENZA ALCUNA PRENOTAZIONE, CON RICADUTE SUI SERVIZI, SULLA PULIZIA DEI LUOGHI E SULLA SICUREZZA”

Tour du Mont Blanc, quasi un terzo bivacca lungo i sentieri, Incontro tra amministratori per gestire meglio questi flussi

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L’assessore comunale al Turismo Simone Casale Brunet
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COURMAYEUR (fci) Si è tenuto lunedì scorso, 28 settembre, a Chamonix un incontro tra il sindaco di Courmayeur Roberto Rota, accompagnato dagli assessori Simone Casale Brunet ed Ephrem Truchet, e i sindaci di Chamonix François-Xavier Laffin, di Orsières Joachim Rausis, e di Saint-Gervais, Jean-Marc Peillex, dedicato alla gestione e alla valorizzazione dell’esperienza del Tour du Mont-Blanc.

“Il Tour du Mont Blanc rappresenta per noi un importante volano economico, per questo motivo è importante che venga garantita la miglior esperienza possibile per chi lo intraprende. Oggi circa il 30 per cento degli escursionisti affronta il percorso senza alcuna prenotazione, con ricadute sui servizi, sulla pulizia dei luoghi e sulla sicurezza. L’obiettivo condiviso non è limitare l’accesso al Tour, ma orientare i flussi verso le strutture ricettive censite e garantire a chi vi soggiorna servizi all’altezza di un itinerario di rilievo internazionale, tutelando al tempo stesso il territorio e chi lo vive tutto l’anno” ha commentato il sindaco Roberto Rota.

Nelle prossime settimane il Comune di Courmayeur approfondirà il confronto con gli operatori del territorio e con la Regione Autonoma Valle d’Aosta.

I Sindaci si sono dati appuntamento a Chamonix per la fine di ottobre, per condividere le riflessioni raccolte e definire un piano d’azione comune tra i comuni direttamente interessati dal Tour du Mont-Blanc.

Di questo ha parlato anche l’assessore comunale al Turismo Simone Casale Brunet in conclusione dei lavori del consiglio comunale che si è riunito lo stesso giorno.

“Il Tour du Mont Blanc non è un problema da risolvere, ma una grande risorsa da governare” ha evidenziato.

“Si è parlato di overtourism sul Monte Bianco, ma a Courmayeur non è così”, ha aggiunto Simone Casale Brunet: “il Tour du Mont Blanc è una risorsa economica occupazionale di primo piano; è fondamentale”.

Su 15.000 presenze, il 29 per cento – circa 4.500 – ha bivaccato lungo i sentieri del Tour.

“E’ una pratica non autorizzata, tra l’altro segnalataci da diversi operatori turistici. – ha proseguito Simone Casale Brunet – Siamo anche intervenuti con il Vice sindaco per apporre della segnaletica”.

L’incontro transfrontaliero di lunedì “è solo un primo passo; ne seguiranno altri per arrivare a formulare un regolamento comune, che preveda tra gli altri l‘obbligo di prenotazione in una struttura o area autorizzata. Bisogna governare i flussi”.