BARD (qdn) Un confronto aperto tra esperti, amministratori e operatori del settore per riflettere su come il turismo delle radici possa diventare una forma sostenibile e consapevole di valorizzazione dei territori, anche in Valle d’Aosta. Poi, una giornata di scoperta di luoghi e di racconti del passato. Sono queste le proposte delle Giornate di studio e scoperta organizzate nell’ambito del Programma Italea, che si svolgeranno venerdì e sabato prossimi, 24 e 25 ottobre, alla Maison des Artistes Bard. Il Programma Italea, finanziato dal Pnrr, è un’iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Si parla di turismo delle radici per indicare il viaggio intrapreso da chi desidera ritrovare le proprie origini, conoscere il Paese o il territorio da cui proviene la propria famiglia, approfondire la lingua e la cultura dei propri avi. Un fenomeno sempre più diffuso, che unisce motivazioni affettive, culturali e identitarie e che rappresenta un’opportunità concreta di sviluppo locale, lontano dalle logiche dell’overtourism. L’incontro di venerdì 24 ottobre si aprirà alle 15, con i saluti istituzionali della sindaca Silvana Martino, dell’assessore regionale al Turismo Giulio Grosjacques e del consigliere ambasciatore Giovanni Maria De Vita, responsabile del Programma Italea per il turismo delle radici. Seguiranno gli interventi di Ornella Badery, Alessandro Cavaliere, Maurice Bodecher, Sara Carmagnola, Valentina Porcellana, Marco Zaccarelli e Verdiana Vono. La partecipazione è gratuita, con prenotazione gradita scrivendo a info@avipresse.com. Le giornate proseguono, sabato 25 ottobre, con il Laboratorio delle Radici (iscrizione entro le 17 di giovedì a info@avipresse.com). Per informazioni: 340 2145596.



